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Ambiente e Agricoltura


“UN PASSO IN AVANTI NEL PROCESSO DI VALORIZZAZIONE DI PANTELLERIA” PDF Stampa E-mail
Mercoledì 17 Gennaio 2018 14:10  |  Scritto da Redazione
Il presidente del Consorzio Volontario per la tutela e la valorizzazione dei Vini  DOC di Pantelleria, Benedetto Renda, auspica una nuova coesione del tessuto produttivo finalizzato a promuovere l’enoturismo e una migliore conoscenza dei vini dell’isola
 
Pantelleria – 17 Gennaio 2017 - “Pantelleria e la sua viticoltura di tradizione, insieme alle altre coltivazioni tipiche dell’isola, hanno reso il Paesaggio un giacimento unico e identitario.  Con l’inserimento nel Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici del “Paesaggio della Pietra a secco dell’isola di Pantelleria” si compie un altro importante passo avanti nel processo di valorizzazione e promozione dell’agricoltura dell’isola che aveva già avuto lo straordinario riconoscimento UNESCO per la Pratica Agricola della Coltivazione della Vite ad Alberello”. È quanto ha dichiarato Benedetto Renda, Presidente del Consorzio Volontario di Tutela dei vini DOC dell’isola di Pantelleria. 
 
 
 
“Il tessuto produttivo, ora ha il compito di fare sistema e di aprire nuovi scenari di condivisione e sviluppo che vedano agire insieme singoli agricoltori, piccole aziende e grandi marchi. Il patrimonio storico culturale e naturalistico di Pantelleria, insieme al suo sistema rurale, ai vini passiti, alla coltivazione del cappero e degli ulivi, rappresentano un unicum importante di attrazione per quel turismo enogastronomico e naturalistico che muove, già oggi, centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo. Il nostro compito è quello di intercettarne i flussi e rendere Pantelleria una meta privilegiata e di alto significato culturale”.
 
 
 
“L’iscrizione di Pantelleria nel Registro – spiega il Presidente Renda - è il risultato importante raggiunto dalle istituzioni dell’isola e non può essere vissuto come una medaglietta ma deve ancora di più convincerci ad aprire un nuovo scenario. Le politiche di convergenza della UE, e il PSR in particolare, devono trovare sull’isola, in Sicilia e nel resto del paese un’unità di intenti che, come avvenuto per il riconoscimento UNESCO, sia in grado di assicurare risultati significativi e diffusi. Il Consorzio Volontario di Tutela dei vini DOC dell’isola di Pantelleria – conclude Renda –vuole esserne un attore coerente e totalmente consapevole”

 
Istat: export agroalimentare a quota 37,6 miliardi con +7% nei primi 11 mesi PDF Stampa E-mail
Mercoledì 17 Gennaio 2018 14:05  |  Scritto da Redazione
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che, sulla base dei dati Istat sul commercio estero diffusi oggi, l'export agroalimentare Made in Italy ha raggiunto quota 37,6 miliardi di euro nel periodo Gennaio-Novembre del 2017 con una crescita di oltre 7 punti percentuali rispetto allo scorso anno. Nel solo mese di novembre ha toccato quota 3,9 miliardi, l'8,5% in più rispetto a quello del 2016.
 
"Nel 2017 superiamo i 40 miliardi di euro di export agroalimentare - ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina - dimostrando la forza del made in Italy nel mondo. Abbiamo saputo affrontare la crisi aprendo nuovi spazi a livello internazionale. L'obiettivo dei 50 miliardi entro il 2020 si fa sempre più vicino, grazie soprattutto alla capacità delle nostre piccole e medie imprese di guardare fuori dai confini. Per tutelare e promuovere le loro produzioni dobbiamo continuare a lavorare per regole giuste in mercati aperti, dove l'origine, la distintività e la qualità siano fattori riconoscibili e aumentino la competitività. Chi propone dazi e barriere mette a rischio i sistemi territoriali che danno vita a questi risultati".

 
Il Consorzio Mozzarella di Bufala Dop presenta ricorso al Tar contro il via libera alla nuova Dop “Mozzarella Gioia del Colle” PDF Stampa E-mail
Giovedì 28 Dicembre 2017 21:26  |  Scritto da Redazione
 “Presenteremo ricorso al Tar contro il via libera del ministero delle Politiche agricole alla nuova Mozzarella Dop di Gioia del Colle. È una decisione che non possiamo accettare, a tutela dei consumatori, del prodotto e della nostra storia”. Il presidente del Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop, Domenico Raimondo, annuncia così l’avvio dell’azione legale dopo la lettera con cui gli uffici del ministero comunicano l’ok alla proposta arrivata dalla Puglia.
 
“La partita non è affatto chiusa – commenta Raimondo – andremo fino in fondo e utilizzeremo ogni mezzo a disposizione per evitare quello che è a nostro avviso un clamoroso autogol dell’Italia, che né i mercati né i consumatori capirebbero. Il ricorso alla magistratura è il prossimo passo, ma anche a livello comunitario siamo pronti a far sentire la nostra voce, visto che l’ultima parola spetta proprio all’Unione Europea”.
 
Il presidente inoltre precisa: “Una parte delle nostre osservazioni è stata già accolta dal ministero, visto che nella nuova versione del disciplinare della Dop di Gioia del Colle si obbligano i produttori a scrivere in etichetta che il prodotto è ottenuto da latte vaccino. Questo deve essere chiaro e va inserito nel logo stesso della loro denominazione. Ovviamente non può bastare, per questo la nostra attenzione resta massima su tutto l’iter, che è ben lontano dalla conclusione”.
 

 
Agricoltura, Paolo Russo (FI): "Ddl reati agroalimentari é ennesimo bluff del Pd" PDF Stampa E-mail
Domenica 03 Dicembre 2017 20:39  |  Scritto da Redazione
"Il ddl sui reati agroalimentari non solo é tardivo ma rappresenta  un’offesa all’intelligenza di quanti hanno lavorato per suggerire modifiche e migliorare le norme per tutelare la specificità dei prodotti italiani": é quanto afferma il deputato di Forza Italia, Paolo Russo.
"Il governo, i ministri Orlando e Martina dovrebbero chiedere scusa agli agricoltori italiani ed alle aziende agroalimentari per il colpevole ritardo con cui è stato approvato questo disegno che, con la fine della legislatura alle porte, non arriverà mai a diventare norma. Dovrebbero vergognarsi per aver tenuto nascosto per 4 anni e 11 mesi questo provvedimento ed averlo licenziato in consiglio dei ministri per una ragione di finta bandiera che risponde solo alla maldestra esigenza  di mostrare una fittizia sensibilità verso la tutela dell’agricoltura italiana. Il ministro Martina invece di fare i giochi di prestigio pensi a concentrarsi in questo scorcio di mandato ai decreti attuativi per rendere efficace la legge sugli agrumeti caratteristici che apre una concreta possibilità di impresa, di reddito e di tutela dell’agricoltura tipica italiana, a cominciare da quella del Sud e della Campania", prosegue il deputato.
"Il ddl sui reati agroalimentari  é solo l’ennesimo bluff che però renderà ancora più imbarazzante  la campagna elettorale del PD che per ottenere il voto degli italiani dovrà ipnotizzarli.  Vorrà dire che nella prossima legislatura riprenderemo  noi il lavoro della commissione ministeriale anti agromafie, lo miglioreremo e - conclude Paolo Russo - lo approveremo senza finte e senza mistificazioni. É così che si tutela la mozzarella di bufala Campana, il pomodoro San Marzano ma anche il taleggio ed il gorgonzola".

 
Seconda edizione della settimana della cucina italiana nel mondo PDF Stampa E-mail
Mercoledì 22 Novembre 2017 19:40  |  Scritto da Redazione
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che inizia oggi la seconda edizione della 'Settimana della cucina italiana nel mondo', promossa dal Mipaaf e dal Ministero degli Affari Esteri.
Il progetto rientra nel piano del Governo per la promozione straordinaria del Made in italy per potenziare la distribuzione e la presenza commerciale dei prodotti del vero agroalimentare italiano e nel piano strategico del turismo 2017-2022 per dare rilievo ai territori meno conosciuti.
Oltre mille le iniziative previste quest'anno presso le 296 sedi diplomatico-consiliari gli Istituti italiani di cultura; dagli Stati Uniti d'America alla Cina, dal Brasile al Giappone, passando per il Canada, gli Emirati Arabi Uniti e la Russia. In programma seminari e conferenze, incontri con gli chef, degustazioni, eventi di promozione commerciale, corsi di cucina, proiezioni di film e documentari legati al cibo, convegni, concerti, corsi di lingua e mostre fotografiche.
 
"Far conoscere la nostra distintivita' è un obiettivo cruciale dell'impegno di questa settimana. Abbiamo coinvolto chef, produttori, esperti per raccontare al meglio qualità, sostenibilità, sicurezza alimentare che stanno dietro ai nostri prodotti - afferma il Ministro Maurizio Martina - vogliamo essere sempre più vicini alle imprese che guardano al mondo per dare loro nuove opportunità sui mercati. Per questo serve anche formare i consumatori, aiutarli a riconoscere il Made in Italy autentico. Gli ultimi dati sull'export agroalimentare, che in 9 mesi quest'anno ha raggiunto quota 29,8 miliardi di euro, dimostrano l'importanza di saper fare squadra all'estero. Un percorso avviato con Expo Milano 2015 e che si collega all'impegno politico ribadito al G7 dell'agricoltura di Bergamo. Andiamo avanti allora con passione e coraggio per affrontare queste nuove sfide in mercati aperte con regole giuste".
 
Nella seconda edizione della 'Settimana della cucina italiana nel mondo' focus su:
* cucina e vino di qualità
* tutela e valorizzazione dei prodotti a denominazione protetta e controllata insieme ad azioni di diffusione dei metodi italiani di protezione dei marchi che sviluppino iniziative di contrasto al fenomeno dell'italian sounding
* promozione degli itinerari enogastronomici e turistici regionali
* attenzione alla formazione nel settore alberghiero per sviluppare collaborazioni di lungo periodo tra cuochi italiani e locali
* sostegno alle candidature dell'arte dei pizzaiuoli napoletani e del sito "Le colline del Prosecco a Valdobbiadene" a Patrimonio Unesco
* sostegno alle produzioni tipiche delle regioni colpite dal terremoto

 


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