Frodi alimentari

Giovedì
19 ottobre 2017
  
Iscriviti alla newsletter per ricevere le notizie e gli aggiornamenti di frodialimentari direttamente nella tua casella email

  

Cerca   
Dimensione testo
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Vino: dal 9 settembre Italian Pavilion su Alibaba per far riconoscere autentico Made in Italy PDF Stampa E-mail
Lunedì 11 Settembre 2017 15:58  |   Scritto da Redazione
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che, nell'ambito delle operazioni a tutela del vero Made in Italy agroalimentare nella filiera e sul web, la task force dell'Ispettorato centrale repressione frodi ha bloccato su Alibaba la vendita potenziale di 30 milioni di lattine di falso Prosecco. 
 
Da due anni il Mipaaf e il colosso cinese del commercio elettronico hanno siglato un accordo per promuovere le eccellenze agroalimentari del nostro Paese e combattere i falsi. Un'intesa che consente alle aziende italiane di poter soddisfare la crescente domanda di prodotti su Alibaba, che conta oltre 430 milioni di consumatori. 
 
Il tutto in vista della giornata di sabato 9 settembre, interamente dedicata ai vini su Alibaba. L'Italia sarà protagonista, per il secondo anno consecutivo, con una vetrina speciale per 120 aziende vinicole, circa il triplo rispetto allo scorso anno, provenienti da tutte le nostre regioni. 
 
"Prosegue il nostro impegno - afferma il Ministro Maurizio Martina - nella lotta al falso Made in Italy. L'operazione dell'Icqrf dà il segno della grandezza di questo fenomeno e mostra anche concretamente come l'Italia sia all'avanguardia nel contrasto alle contraffazioni. Siamo l'unico Paese al mondo ad avere accordi con i più importanti player del web, come eBay, Google e Alibaba, per garantire alle nostre Dop e Igp la stessa tutela dei grandi marchi commerciali. Abbiamo portato avanti più di 2mila interventi di protezione con risultati di valore. E non abbassiamo la guardia. Non ci fermiamo alla tutela, perché per battere davvero l'italian sounding dobbiamo aiutare le nostre aziende ad essere presenti sui mercati internazionali. Abbiamo bisogno di accordi giusti per superare i muri che penalizzano soprattutto le piccole imprese. E abbiamo bisogno anche di trasparenza. Per i consumatori cinesi prevediamo un approfondimento formativo sui prodotti di qualità certificata, a partire proprio dal vino. Questo permetterà di avere consumatori stranieri sempre più consapevoli, in grado di individuare e scegliere i veri prodotti italiani."
 
GLI ALTRI FALSI RIMOSSI DAL WEB NELLE ULTIME SETTIMANE
 
- Bloccata la vendita potenziale di 25mila tonnellate di falso pecorino romano e 25mila tonnellate di finto Parmigiano proveniente da Bangkok
- Stop all'offerta di un intero container di falso Parmigiano grattugiato proveniente dall'Australia
 

Aggiungi commento

Nello scrivere il tuo commento, ti preghiamo di mantenere un atteggiamento civile ed educato e di rispettare le regole delle netiquette, evitando commenti provocatori, insulti, volgarità e spam.
Tutti i commenti che contravengono a queste regole verranno immediatamente rimossi.

Banner

Pubblicità

Pubblicità

Banner