Frodi alimentari

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Denunciate 8 persone a seguito di controlli nel settore alimentare PDF Stampa E-mail
Mercoledì 24 Gennaio 2018 17:41  |   Scritto da Redazione
I Carabinieri del NAS di Catania, nell’ambito di una specifica strategia operativa disposta dal Comando per la Tutela della Salute, hanno denunciato due persone per macellazione abusiva di animali. Il reato è stato accertato presso un’azienda zootecnica della provincia di Messina ove i militari, nel corso di un’ispezione igienico sanitaria della struttura, hanno sorpreso un pregiudicato intento nel sezionamento di un ovino. Ulteriori controlli sull’area dello stabilimento, non autorizzato ad effettuare la macellazione degli animali, hanno permesso di rinvenire oltre 40 kg di carne macellata clandestinamente e 20 kg di formaggi non idonei al consumo umano. La merce, dal valore di circa 1.000 euro, è stata posta sotto sequestro per la successiva distruzione. A finire sotto la lente dell’Autorità Giudiziaria saranno il titolare dell’azienda zootecnica e l’operaio addetto alla macellazione abusiva.
 
Durante l’ispezione di un forno situato in provincia di Lucca, i Carabinieri del NAS di Livorno hanno rilevato che i locali dello stabilimento versavano in precarie condizioni igienico sanitarie (diffusa presenza di agenti infestanti - blatte - e sporco pregresso), tali da rendere necessario l’intervento del personale dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest al fine di disporre la sospensione dell’attività sino all’eliminazione delle carenze riscontrate.
 
Il NAS di Firenze, al termine di una complessa attività investigativa finalizzata al contrasto delle frodi ed all’illecita immissione nel circuito commerciale di vino contraffatto, ha denunciato 6 persone all’Autorità Giudiziaria. Gli indagati sono accusati di aver posto in vendita bottiglie di vino contraffatte in modo da indurre in inganno l’acquirente sull’origine, la provenienza e la qualità del prodotto. Nel corso degli accertamenti i Carabinieri hanno proceduto al sequestro di 828  bottiglie di vino per irregolarità inerenti il sistema di chiusura ed etichettatura, e di altre 4.704 bottiglie di vino per l’esecuzione di analisi finalizzate a rilevare la presenza di eventuali pratiche enologiche non consentite quali zuccheraggio, annacquamento, nonché per stabilire l’origine geografica del prodotto.
 

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