Frodi alimentari

Lunedì
19 febbraio 2018
  
Iscriviti alla newsletter per ricevere le notizie e gli aggiornamenti di frodialimentari direttamente nella tua casella email

  

Cerca   
Dimensione testo
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Sequestrato un allevamento bufalino e oltre 400 kg di prodotti a base di latte PDF Stampa E-mail
Mercoledì 31 Gennaio 2018 20:17  |   Scritto da Redazione
Attivata la strategia operativa 2018 nel settore caseario, disposta a livello nazionale dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute.
 
In tale ambito, il NAS di Caserta ha eseguito un’ispezione igienico-sanitaria presso un allevamento di bufale nel casertano, riscontrando carenze igienico-sanitarie e presenza di capi sprovvisti dei marchi auricolari necessari all’identificazione e tracciabilità dei movimenti del bestiame. Per tali ragioni i militari hanno sottoposto a sequestro amministrativo l’azienda zootecnica e 342 bufale per un valore complessivo di quasi due milioni di euro, in attesa del ripristino delle condizioni di legge.
 
In provincia di Potenza, il locale NAS ha rinvenuto 45 kg di formaggi freschi e stagionati privi delle informazioni minime obbligatorie relativa alla provenienza del latte e alle procedure di lavorazione e trasformazione eseguite. I militari nel corso dell’ispezione hanno, inoltre, constatato gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali, richiedendo l’intervento di personale medico del locale Dipartimento di prevenzione sanità e benessere animali. Concordando con le valutazioni accertative dei Carabinieri, l’autorità sanitaria ha disposto nell’immediato il divieto di commercializzazione degli alimenti irregolari e la sospensione dell’attività di vendita.
 
I Carabinieri del NAS di Catania, infine, al termine di una verifica ispettiva compiuta con personale della locale Azienda Sanitaria Provinciale presso un caseificio della provincia etnea, hanno sequestrato 400 kg di prodotti a base di latte – per un valore di circa 4 mila euro - etichettati con indicazioni presumibilmente false riguardo origine e provenienza, rimaste ignote in quanto i militari non hanno rinvenuto documentazione atta a garantirne la tracciabilità. Il titolare del caseificio è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per frode in commercio.
 

Aggiungi commento

Nello scrivere il tuo commento, ti preghiamo di mantenere un atteggiamento civile ed educato e di rispettare le regole delle netiquette, evitando commenti provocatori, insulti, volgarità e spam.
Tutti i commenti che contravengono a queste regole verranno immediatamente rimossi.

Banner

Pubblicità

Pubblicità

Banner