Frodi alimentari

Martedì
20 febbraio 2018
  
Iscriviti alla newsletter per ricevere le notizie e gli aggiornamenti di frodialimentari direttamente nella tua casella email

  

Cerca   
Dimensione testo
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Ambiente e agricoltura
Testo unico del vino approvato alla Camera PDF Stampa E-mail
Giovedì 22 Settembre 2016 21:32  |  Scritto da Redazione
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che è stato approvato oggi alla Camera dei Deputati il Testo unico del vino. La norma ora passa all'esame del Senato.
 
"Con questo provvedimento - ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina - rendiamo il vino italiano sempre più forte e all'avanguardia in Europa. Il Testo unico è frutto di un lavoro parlamentare approfondito e condiviso, che dà alla filiera nuovi strumenti operativi. Avere in una sola norma di 90 articoli tutte le disposizioni, unificando, aggiornando e razionalizzando le leggi esistenti, rappresenta un risultato storico. Una tappa cruciale del percorso di innovazione e semplificazione burocratica che stiamo portando avanti. Voglio ringraziare per il loro impegno il Presidente della Commissione Agricoltura Luca Sani, il Capogruppo Nicodemo Oliverio e il relatore Massimo Fiorio. Ora è importante chiudere rapidamente l'iter parlamentare e arrivare presto alla sua approvazione definitiva al Senato".
 
"L'approvazione del Testo Unico del vino alla Camera - ha commentato il Vice Ministro Andrea Olivero - rappresenta uno straordinario lavoro collegiale che ha avuto il contributo di tutta la filiera e che mira alla riduzione della burocrazia e al miglioramento dell'iter dei controlli. La qualità italiana ne viene rafforzata e le nostre imprese potranno essere ancora più competitive sui mercati internazionali. Sono certo che il Senato saprà portare a compimento in tempi rapidi questo importante provvedimento per il settore".
 
 
SCHEDA - TESTO UNICO DEL VINO
 
In particolare il progetto di legge si concentra su produzione, commercializzazione, denominazioni di origine, indicazioni geografiche, menzioni tradizionali, etichettatura e presentazione, gestione, controlli e sistema sanzionatorio.
 
Spazio all'innovazione con la possibilità di introdurre in etichetta sistemi di informazione al consumatore che sfruttino le nuove tecnologie contribuendo ad aumentare la trasparenza.
Tra le novità apportate dalla riforma è prevista una disposizione sulla salvaguardia dei vigneti eroici o storici al fine di promuovere interventi di ripristino recupero e salvaguardia di quei vigneti che insistono su aree soggette a rischio di dissesto idrogeologico o aventi particolare pregio paesaggistico.
 
Importante innovazione anche nella tutela del prodotto contro la contraffazione. 
I controlli sulle imprese del settore vitivinicolo confluiscono nel registro unico dei controlli (RUCI) a prescindere se siano o no imprese agricole.

 
Dati vendemmia 2016 - Italia primo produttore mondiale PDF Stampa E-mail
Mercoledì 21 Settembre 2016 12:06  |  Scritto da Redazione
Previsioni vendemmia 2016: Italia primo produttore mondiale. Volumi in calo del 2%
 
Andrà meno peggio di quanto si prevedesse, almeno per i volumi prodotti. La primavera dal tempo ballerino e l’estate piovosa in qualche regione facevano prevedere una vendemmia problematica,soprattutto per la qualità. Invece ieri le stime di Unione italiana vini (Uiv) e Ismeahanno tranquillizzato sul fronte dei volumi: l’Italia si confermerà primo produttore mondiale di vino con 48,5 milioni di ettolitri. Rispetto al 2015, anno record per i volumi del settore vitivinicolo italiano (49,3 milioni di ettolitri), le previsioni Ismea registrano un calo del 2%, dato che permette comunque di consolidare la posizione dell’Italia come massimo produttore mondiale, davanti a:
 
Francia (42,9 milioni di ettolitri, -10% sul 2015),
Spagna (42-43 milioni,stabile),
Germania (9 milioni, stabile) e
Portogallo (5,6 milioni,-20%).
Nella mappa territoriale, le quattro Regioni pesi massimi ottengono risultati diversi: nella vendemmia 2016:
 
il Veneto (grazie ai nuovi impianti) incrementa del 12% la produzione sfiorando i 10 milioni di ettolitri, seguito da
Emilia Romagna ( 5%, 7,7 milioni), e
Puglia ( 296,7,7 milioni ), ma la
Sicilia scivola del 15% a 4,7 milioni.
In calo la produzione in:
 
Toscana (-8%) e
Campania (-20%).
Nel 2015 l’export tricolore ha toccato il record dei 5,4 miliardi (ma in flessione a volume) e nei primi cinque mesi del 2016 ha registrato un ulteriore balzo del +3,7% a valore e dell’1,3% a volume.
 
fonte cna.it

 
Vino italiano sempre più premi PDF Stampa E-mail
Domenica 18 Settembre 2016 15:09  |  Scritto da Redazione
Che il settore vitivinicolo stesse vivendo un momento d'oro oramai è risaputo.  Con l'avvicinarsi con il nuovo anno della vendemmia si sussegue sulla stampa specializzata la presentazione dei vini che hanno eccelso nelle graduatorie di settore.
Il Best Italian Wine Awards che premia annualmente i 50 migliori vini d’Italia, ha quest'anno promosso il  Brunello di Montalcino, 11, contro gli 8 Barolo, l’eterno rivale.
Ottimi risultati sono stati ottenuti anche dai vini "minori" che anno dopo anno stanno migliorando la qualità come ad esempio la falanghina che quest'anno ha battuo il greco du tufo.
Secondo la classifica del Gamero rosso che attribuisce i 3 bicchieru, ha vinto quest'anno la Toscana che è la regione più premiata con 79 “Tre Bicchieri”
Il Piemonte si pone in seconda posizione con 75 “Tre Bicchieri”,  seguito dal Veneto (36 eccellenze), per un totale di 421 vini eccellenti.
Nella 29ª edizione di Vini d'Italia si contano 2.400 produttori e oltre 22mila etichette d'eccellenza.
Lo scorso anno questa eccellenza ha fatto si che la nostra nazione  battesse la Francia diventando il principlae produttore produttore mondiale con 8,9 milioni di ettolitri
Il successo è dovuto sicuramente alla innovaione  su tutto il processo produttivo, ma di certo l'ingrediente principale di questo nuovo status è da legarlo alla passione ed alla presa di coscieza dei produttori,
Dopo il periodo nero degli anni 80 ( con la scandalo metanolo) le imprese italiane si sono rimboccate le mani ed hanno deciso di ritornare alla qualità senza farsi incantare ai facili guadagni, ricordando la passione dei propri genitori e rigettando i bric di cartone, capendo che il vino è un "alimento " per tutti ma che doveva essere di qualità.
A cura di Anna Zollo

 
Terremoto: 5 milioni di fondi Ue subito a 950 imprese agricole dei comuni dell'emergenza PDF Stampa E-mail
Domenica 28 Agosto 2016 19:33  |  Scritto da Redazione
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che, nell'ambito delle prime azioni necessarie a supporto dei territori del centro Italia drammaticamente colpiti del terremoto, è stato disposto oggi, tramite Agea, che entro il 15 settembre siano erogati i 5 milioni di euro di contributi europei Pac richiesti dalle 958 domande presentate dalle imprese agricole operanti nei 16 comuni dell'emergenza individuati dalla Protezione civile. 
 
"Si tratta di una prima azione utile a garantire risorse e liquidità al tessuto agricolo più fortemente colpito dal sisma - afferma il Ministro Maurizio Martina - che si affianca anche a quanto già disposto dal Governo ieri con la dichiarazione dello stato di emergenza. Puntiamo a far ripartire presto le attività, anche attraverso i rimborsi dei danni e delle perdite di reddito subite. In queste ore ho sentito gli assessori all'agricoltura delle regioni Lazio, Umbria e Marche per un primo punto della situazione rispetto ai danni subiti dal settore agricolo. Nei prossimi giorni avremo un ulteriore incontro operativo per definire le azioni comuni utili al ripristino delle attività. C'è tanto lavoro da fare per riportare alla vita quotidiana anche le aree rurali colpite. Il Ministero è a disposizione per offrire tutto il supporto necessario in questa prima fase d'emergenza e anche successivamente".
 

 
Bando Isi-Agricoltura 2016: stanziati 45 milioni di euro PDF Stampa E-mail
Martedì 02 Agosto 2016 16:00  |  Scritto da Redazione
Bando Isi-Agricoltura 2016: stanziati 45 milioni di euro per il miglioramento della sicurezza nelle micro e piccole imprese  
 
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che è attivo il bando Isi-Agricoltura 2016 con il quale vengono stanziati 45 milioni di euro per il miglioramento della sicurezza nelle micro e piccole imprese. 
 
Il finanziamento è destinato infatti agli investimenti per l'acquisto o il noleggio di macchine e trattori caratterizzati da soluzioni innovative per l'abbattimento delle emissioni inquinanti, la riduzione del rischio rumore e il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali delle aziende.
 
"Sostenibilità, innovazione e sicurezza i principi cardine dell'intervento - afferma il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina - Attraverso le risorse dedicate contribuiamo ad ammodernare il parco macchine in attività nei nostri campi, mirando soprattutto a prevenire i rischi sul lavoro. Attenzione particolare va ai giovani che, anche in questo bando, hanno una corsia preferenziale per il sostegno ai loro investimenti. L'agricoltura si conferma centrale per l'attività di governo come dimostra il coinvolgimento attivo dell'Inail e del Ministero del Lavoro in questo progetto".
 
"Destinare, per la prima volta, risorse specifiche al miglioramento delle condizioni di sicurezza e di salute in agricoltura - sottolinea il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti - è un segnale importante di attenzione a un settore dove rafforziamo ancora la sicurezza sul lavoro e testimonia l'impegno costante per la prevenzione dei rischi che sta giustamente assumendo un ruolo crescente nell'attività di Inail".
 
"Il bando Isi-Agricoltura - sostiene il presidente dell'Inail, Massimo De Felice - è strumento finalizzato che aumenta l'efficacia delle strategie di prevenzione dell'Inail. Incentiva interventi in un settore statisticamente caratterizzato da elevato rischio di infortunio e contribuisce a migliorare lo stato dei mezzi di lavoro che non garantiscono sicurezze ed efficienza. Anche in questo settore, quindi, le politiche di prevenzione dell'Inail possono produrre sviluppo e crescita".
 
NEL DETTAGLIO
 
OGNI AZIENDA PUÒ PRESENTARE UNA SOLA DOMANDA
 
Come disposto dall'ultima legge di stabilità (208/2015), che ha istituito presso l'Inail un fondo con la dotazione di 45 milioni per quest'anno e 35 milioni all'anno a decorrere dal 2017, le aziende agricole che possono accedere agli incentivi sono le imprese individuali, le società agricole e le società cooperative operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli e in possesso dei requisiti specificati nel bando. Ogni impresa potrà presentare una sola domanda e per uno solo dei due assi di finanziamento previsti. 
 
FINANZIATO L'ACQUISTO O IL NOLEGGIO CON PATTO D'ACQUISTO DI MEZZI AGRICOLI O FORESTALI 
 
Saranno finanziati gli investimenti per l'acquisto o il noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali o di macchine agricole o forestali caratterizzati da soluzioni innovative per l'abbattimento delle emissioni inquinanti, la riduzione del rischio rumore e il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali delle aziende, nel rispetto del regolamento 702/2014 della Commissione europea. 
 
PREVISTE TRE TIPOLOGIE DI PROGETTI
 
I progetti finanziati dal bando Isi-Agricoltura 2016, in particolare, possono prevedere l'acquisto o il noleggio con patto di acquisto di due beni al massimo, da associare secondo questo schema: 
* un trattore agricolo o forestale più una macchina agricola o forestale dotata o meno di motore proprio;
* una macchina agricola o forestale dotata di motore proprio più una macchina agricola o forestale non dotata di motore proprio;
* due macchine agricole o forestali non dotate di motore proprio.
 
PER INVIARE LA DOMANDA PREVISTA UNA SOGLIA MINIMA DI PUNTEGGIO
 
La procedura di assegnazione degli incentivi - in coerenza col già noto e bando Isi, giunto alla sua sesta edizione - è del tipo valutativa "a sportello" e terrà conto dell'ordine cronologico di presentazione delle domande. Le imprese agricole dovranno inserire online i dati dell'azienda e le informazioni relative al progetto per cui richiedono il finanziamento, sulla base di una serie di parametri che determineranno il raggiungimento o meno della soglia minima di ammissibilità, pari a 100 punti. Una volta conclusa la fase di compilazione, le aziende che avranno raggiunto o superato questo punteggio potranno inviare la propria domanda attraverso lo sportello informatico. La pubblicazione degli elenchi in ordine cronologico evidenzierà quelle in posizione utile per accedere al contributo, che dovranno presentare alla sede Inail di competenza la documentazione che attesta il possesso dei requisiti previsti dal bando.
 
IL CONTRIBUTO PUÒ ARRIVARE FINO A 60MILA EURO
 
In caso di esito positivo della verifica da parte dell'Inail, i termini di realizzazione del progetto finanziato sono diversificati: 180 giorni nel caso di acquisto diretto dei mezzi agricoli o forestali, 365 nel caso di noleggio con patto di acquisto. Il contributo in conto capitale coprirà il 50% delle spese ammissibili sostenute e documentate dalle imprese agricole dei giovani agricoltori e il 40% dei costi sostenuti da tutte le altre aziende. I progetti da finanziare devono essere tali da comportare un contributo compreso tra un minimo di mille euro e un massimo di 60mila. I fondi saranno erogati dopo la conclusione del progetto, ma nel caso di contributi superiori a 30mila euro è possibile richiedere un anticipo pari a metà dell'importo, che sarà concesso previa costituzione di garanzia fideiussoria a favore dell'Inail. L'anticipo, però, non può essere concesso per i progetti che prevedono il noleggio con patto di acquisto.            
L'importo, distribuito in budget regionali e provinciali, è ripartito in due assi di intervento: il primo, da cinque milioni di euro, riservato ai giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria, e il secondo, da 40 milioni, destinato alla generalità delle imprese agricole.

 
CONTROLLI IN UMBRIA SUI PRODOTTI FITOSANITARI PERICOLOSI IN AGRICOLTURA PDF Stampa E-mail
Domenica 24 Luglio 2016 15:39  |  Scritto da Redazione
Denunciate quattro persone e tre rivendite di prodotti fitosanitari non autorizzate, elevate sanzioni per vendita illegale di fitofarmaci ed antiparassitari, sequestrate trecento confezioni di prodotti
COMANDO REGIONALE PERUGIA
 
PERUGIA,21 luglio 2016 - A partire dal mese di giugno scorsoduecentocinquanta uomini dei 40 Comandi Stazione del Corpo forestale delloStato dell’Umbria hanno effettuato una vasta operazione di controllo su tuttoil territorio regionale presso rivenditori, commercianti, distributori eutilizzatori di prodotti fitosanitari per verificare il rispetto delle normativevigenti volte alla prevenzione dell’uso scorretto, da parte degli agricoltori,di tali prodotti che sono destinati alla difesa delle coltivazioni, frutta,ortaggi, sementi…, da tutti gli organismi nocivi, o per eliminare le pianteindesiderate.
L’usocorretto dei prodotti fitosanitari garantisce al consumatore finale la sicurezza dei cibi che dal campo giungonoalla loro tavola e la vivibilità e salubrità dell’ambiente.
Sonostate soggette a verifica le agenzie di vendita, concessionari e distributoried anche utilizzatori finali di fitofarmaci ed antiparassitari destinati allecoltivazioni vegetali ed allevamenti al fine di garantire il corretto uso dei prodottifitosanitari in agricoltura, la presenza della autorizzazione prevista per illoro commercio, il rispetto delle condizioni prescritte per la loro buonaconservazione,la vendita ai soliutilizzatori che dispongono dei requisiti previsti dalla legge per il loroutilizzo, la non contaminazione di sostanze pericolose con alimenti presentinei medesimi locali ed altro.
Sonostati soggetti a controllo in tutta la regione117( centodiciassette ) esercizi commerciali che effettuano la vendita di prodotti fitosanitari . Elevate 43 ( quarantatre ) sanzioniamministrative per un importo complessivo di circa centotrentasettemila euro . Sono state inoltre deferiteall’Autorità Giudiziaria quattro persone .
Leirregolarità contestate hanno riguardato il mancato possesso del certificato diabilitazione alla vendita, la vendita di prodotti fitosanitari revocati e nonpiù omologati per l’uso, l’immagazzinamento dei prodotti oltre il periodo ditolleranza per lo smaltimento, detenzione di prodotti fitosanitari in localiadibiti a vendita di prodotti alimentari, vendita senza aver fornito le informazionigenerali previste all’utilizzatore, detenzione dei prodotti fitosanitari inlocali non tenuti chiusi, mancata trasmissione della scheda informativa suidati dei vendita dei prodotti fitosanitari.
Ledenunce penali sono state elevate nei confronti di quattro persone del ternano ed hanno riguardato la vendita di prodotti fitosanitari in assenza dellaautorizzazione prevista dalla specifica normativa nazionale vigente. E’stato altresì effettuato il sequestro penale di oltre trecento confezioni di prodottifitosanitari.

 


<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Banner

Pubblicità

Pubblicità

Banner