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REPARTI CARABINIERI TUTELA AGROALIMENTARE , CONTROLLI NELLA RISTORAZIONE PDF Stampa E-mail
Mercoledì 14 Febbraio 2018 22:04  |  Scritto da Redazione
CIBO SICURO NELLA RISTORAZIONE: DENUNCIATE 6 PERSONE PER FRODE IN COMMERCIO, SEQUESTRATI OLTRE 5 QUINTALI DI PRODOTTI  PRIVI  DI RINTRACCIABILITÀ E CON ETICHETTE MENDACI,  RISCONTRATE IRREGOLARITA’ AMMINISTRATIVE. 
 
TERRITORIO NAZIONALE, FEBBRAIO 2018
CONTINUANO I CONTROLLI A LARGO RAGGIO DEI REPARTI CARABINIERI TUTELA AGROALIMENTARE - FINALIZZATI AL CONTRASTO DELLE ILLEGALITÀ NELLA RISTORAZIONE,  A TUTELA DEL CONSUMATORE E DEGLI OPERATORI DI SETTORE
 
Prosegue l’attività preventiva a livello nazionale dei  Reparti Carabinieri Tutela Agroalimentare con  ispezioni finalizzate al contrasto delle frodi perpetrate nei Ristoranti Etnici dislocati in città a vocazione turistica. I militari hanno controllato 25 ristoranti, gran parte gestiti da stranieri,  sequestrando:
a Roma, 430 kg  di pesce, molluschi, carne e paste varie privi di etichettatura e della documentazione attestante la provenienza  dei prodotti;
a Napoli, 30 kg di prodotti ittici privi di rintracciabilità;
in provincia di Salerno, 50 kg di pesce per carenza di elementi utili per risalire alla provenienza del prodotto.
 
Nel corso dell’ attività venivano denunciate 6 persone in provincia di Venezia e a Torino per frode in commercio (art.515c.p.), poiché somministravano alimenti congelati per freschi (prodotti ittici, carnei e di gastronomia varia)dichiarandoli falsamente di provenienza italiana.
Venivano contestate sanzioni per circa 15.000 euro. 
La Specialità dell’Arma a salvaguardia della sicurezza degli italiani e del comparto ristorativo.
 

 
Nasce il Comando Carabinieri per la Tutela Agroalimentare. PDF Stampa E-mail
Lunedì 12 Febbraio 2018 22:07  |  Scritto da Redazione
In data odierna, per effetto del Decreto Legislativo 12 dicembre 2017 n. 228 e per riconfigurazione del Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari, nasce il Comando Carabinieri per la Tutela Agroalimentare. L’importante comparto di specialità, il cui efficace operare è chiaramente imposto da un articolato sistema normativo, anche di derivazione comunitaria, e da una più consapevole esigenza dei cittadini, più che mai partecipi dell’applicazione delle norme a presidio dei diritti del consumatore, è a pieno titolo inserito tra i Reparti Speciali dell’Arma. Al comando del Colonnello Luigi Cortellessa, composta da militari altamente specializzati nelle plurime e complesse fonti normative a presidio della produzione agricola e alimentare, l’unità è oggi articolata su una struttura centrale, Uffici del Comando e Reparto Operativo, e su una struttura periferica di 5 Reparti Tutela Agroalimentare, con competenza interregionale (Torino, Parma, Roma, Salerno e Messina).
Roma, 12 febbraio 2018 
 

 
Carabinieri NAS Bologna, ancora alimenti con additivi non autorizzati. Denunciato l’importatore PDF Stampa E-mail
Giovedì 08 Febbraio 2018 08:56  |  Scritto da Redazione
I Carabinieri del NAS di Bologna, nell’ambito dei controlli finalizzati alla tutela della sicurezza alimentare, nel corso di un’ispezione igienico-sanitaria presso un minimarket della Romagna, hanno proceduto al campionamento di una spezia di origine etnica (paprika). L’esito delle analisi ha evidenziato la presenza nel prodotto, venduto in confezioni da 100 gr, di coloranti non dichiarati in etichetta, il cui utilizzo, in base a quanto stabilito dalla normativa comunitaria (All. II del Regolamento CE 1333/208), non è consentito nella preparazione delle spezie. I militari hanno denunciato il titolare dell’azienda per commercializzazione di sostanze con aggiunta di additivi chimici non autorizzati ed importazione di alimenti privi dei requisiti prescritti dalla legge.

 
RICHIAMATA Valbio - Pasta di semola BIO - PIPE RIGATE 135 PDF Stampa E-mail
Giovedì 08 Febbraio 2018 08:53  |  Scritto da Redazione
Denominazione: Pasta di semola BIO - PIPE RIGATE 135
 
Motivo della segnalazione: Richiamo per rischio fisico per possibile presenza di parassiti
 
Data pubblicazione: 8 febbraio 2018

 
CIBO SICURO NELL’AGROALIMENTARE: SEQUESTRATI 1.774 LITRI DI APERITIVI ALCOLICI E LIQUORI EVOCANTI MARCHI DI QUALITA’, PDF Stampa E-mail
Giovedì 08 Febbraio 2018 08:32  |  Scritto da Redazione
CIBO SICURO NELL’AGROALIMENTARE: SEQUESTRATI 1.774 LITRI DI APERITIVI ALCOLICI E LIQUORI  EVOCANTI MARCHI DI QUALITA’, 5 QUINTALI DI PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI E 4.950 UOVA  PRIVE  DI RINTRACCIABILITÀ,  RISCONTRATE IRREGOLARITA’ AMMINISTRATIVE NEI SETTORI DELLA MACELLAZIONE E DELLA LAVORAZIONI DELLE CARNI. 
 
CONTROLLI A LARGO RAGGIO,  DEI MILITARI DEL COMANDO CARABINIERI POLITICHE AGRICOLE E ALIMENTARI– REPARTI CARABINIERI TUTELA AGROALIMENTARE TORINO E SALERNO - FINALIZZATI AL CONTRASTO DELLE ILLEGALITÀ NEL COMPARTO AGROALIMENTARE,  A TUTELA DEL CONSUMATORE E DEGLI OPERATORI DI SETTORE
 
 A seguito di controlli finalizzati al contrasto delle illegalità nel comparto agroalimentare, militari dei  reparti speciali di Torino e Salerno  conseguivano i seguenti risultati:
nel settore della macellazione e  della lavorazione delle carni, all’interno di salumifici e aziende agricole, in provincia di Biella e Cuneo,  riscontravano irregolarità amministrative, per 10.000 euro, riconducibili alla mancanza di autorizzazioni da parte dei consorzi di tutela;
in provincia di Caserta  e Salerno, sequestrati 5 quintali di prodotti ortofrutticoli e 4.950 uova per carenza di elementi utili per risalire alla provenienza del prodotto; 
Inoltre, sequestrate:
in provincia di Napoli , 4.560 bottiglie contenenti aperitivi alcolici, per complessivi 1.254 litri, con etichette esclusivamente in lingua polacca e, quindi, per la mancanza d’informazioni a tutela del consumatore;
ad Amalfi (SA), sequestrate 1.774 bottiglie contenenti limoncello e 346 vasi di babà in liquore di limone, per 520 litri complessivi, con etichette riportanti indebitamente evocazione ai limoni della Costa d’Amalfi IGP mentre, in realtà, erano stati utilizzato limoni comuni.
Venivano contestate sanzioni per circa 11.000 euro. 
Prosegue l’attività preventiva dell’Arma a salvaguardia della sicurezza degli italiani.
 

 
A TORINO LA TERZA EDIZIONE DEL FESTIVAL DEL GIORNALISMO ALIMENTARE PDF Stampa E-mail
Martedì 06 Febbraio 2018 15:46  |  Scritto da Redazione
A TORINO LA TERZA EDIZIONE
DEL FESTIVAL DEL GIORNALISMO ALIMENTARE
22 - 24 Febbraio 2018
Centro Congressi “Torino Incontra” – Via Nino Costa 8
Dal 22 al 24 febbraio 2018, il Centro Congressi “Torino Incontra” della Camera di commercio di
Torino ospiterà la terza edizione del Festival del Giornalismo Alimentare.
Tre giorni di confronto su cibo e alimentazione, attraverso un’alternanza di panel di
approfondimento, eventi collaterali, laboratori ed educational sul territorio per una platea
eterogenea di giornalisti, comunicatori, foodblogger, aziende, istituzioni, uffici stampa, scienziati,
alimentaristi e influencer italiani e internazionali.
L’evento sarà tra i primi appuntamenti dell’“anno del cibo italiano nel mondo”, proclamato dal
Ministero dei beni e delle attività culturali con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e
Forestali.
Il Festival avrà la media partnership di Rai Radio 1, che seguirà tutti i lavori dedicando alla
manifestazione l’intera puntata della trasmissione Coltivando il futuro di sabato 24 febbraio e, per
la prima volta, accoglierà una regione ospite: la Valle d’Aosta.
Il programma dei panel
Ad aprire i lavori, la mattina di giovedì 22 Febbraio, sarà un tema decisamente attuale, in vista anche
delle imminenti elezioni: “Quali politiche alimentari per la prossima legislatura?”. I principali enti
e associazioni di categoria della filiera alimentare avranno l’occasione di presentare le proprie
aspettative e richieste da inserire ai vertici dell'agenda della prossima legislatura.
Il dibattito si concentrerà poi sul protagonista del 2018, il cibo italiano, per capire quanto il marchio
made in Italy sia effettivamente garanzia di sicurezza e qualità e quanto sia minacciato da
contraffazioni e prodotti italian sounding. La comunicazione sulla sicurezza alimentare avrà anche
una visione più “europea”, con l’intervento dell’Ue e dell’EFSA (European food safety authority) e
con un’analisi dei nuovi trattati sul cibo come Ceta e Ttip. All’ordine del giorno anche il giornalismo
investigativo con un focus sulla filiera alimentare, in un panel realizzato insieme al Premio Morrione,
e quello di denuncia sugli investimenti della criminalità organizzata nella ristorazione e nella
distribuzione. Sarà aperto uno spazio di confronto tra vegani e onnivori, in collaborazione con la
rivista Funny Vegan, mentre panel di approfondimento saranno dedicati a prodotti “eccellenti”
come latte, formaggio e carne e a una risorsa sempre più preziosa: l’acqua. Attenzione, poi, agli
sprechi alimentari, anche attraverso progetti come Una Buona Occasione della Regione Piemonte;
alle etichette e ai “nuovi cibi”, tra costume, informazione sanitaria e cambiamenti climatici. La
comunicazione delle aziende food sarà un altro dei temi di riflessione, tra gestione di crisi e trappole
del web e dei social media. Ma evidenziando anche iniziative innovative a supporto delle piccole
realtà enogastronomiche locali come #MaestriDigital, progetto di formazione sull’utilizzo dei nuovi
media ideato dalla Camera di commercio di Torino e rivolto ai Maestri del Gusto di Torino.
Il cibo sarà visto anche come fattore economico sempre più strategico nel mercato attuale e come
valore vincente per la comunicazione di un territorio, anche per merito di progetti come Bocuse
d’Or, che nel 2018 si svolgerà per la prima volta in territorio piemontese.
Non mancheranno, infine, momenti di formazione e confronto tra le diverse anime della
comunicazione alimentare e focus sulla deontologia professionale. Dal seminario sui contributi per
un “giornalismo consapevole e responsabile” a quello dedicato alle “nuove frontiere
dell’informazione 4.0.” tra freelance, food blogger, food writer e brand journalist, in collaborazione
rispettivamente con l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte e Stampa Subalpina.
Le novità della terza edizione
Nasce in seno al Festival il primo appuntamento Business to Business dedicato alle aziende del food
e ai professionisti della comunicazione, con l’obiettivo di incentivare l’integrazione tra questi due
mondi. Da una parte del tavolo siederanno alcuni Maestri del Gusto di Torino e Provincia,selezionati
dalla Camera di commercio di Torino in collaborazione con Slow Food Italia. Dall’altra, le nuove
professionalità della comunicazione (blogger, social media manager, influencer), che potranno
promuoversi come consulenti. Si svolgerà giovedì 22 febbraio dalle 14.30 alle 17 in uno spazio
riservato di Torino Incontra. Altra grande novità saranno i laboratori pratici del giovedì e venerdì
pomeriggio (14,30-17), realizzati in collaborazione con il Laboratorio Chimico della Camera di
commercio di Torino, l’Istituto Zooprofilattico di Piemonte Liguria e Valle d’Aosta e SMAT, Società
Metropolitana Acque di Torino. Nel pomeriggio di giovedì 22 gli “idrosommelier” SMAT
accompagneranno gli interessati in un “assaggio dell’acqua”, fornendo le basi da cui partire per una
sua corretta analisi sensoriale. Il venerdì pomeriggio sarà la volta dello Showlab: muniti di camice e
microscopio e seguiti dai tecnici dell’Istituto Zooprofilattico, i partecipanti effettueranno le analisi
di base abitualmente condotte sui campioni di cibo contaminati da funghi e batteri; per poi passare
alla lettura delle etichette alimentari. Un esperto del Laboratorio Chimico della Camera di
commercio di Torino analizzerà quelle presenti sul mercato e commenterà gli errori più frequenti,
facendo chiarezza nel complesso panorama legislativo. Anche CinemAmbiente aderisce al Festival,
organizzando un’edizione speciale intitolata “Una buona occasione al cinema” e dedicata al tema
dell’alimentazione e della sostenibilità ambientale. Appuntamento nelle serate di giovedì e sabato,
a partire dalle 18.30 circa presso il Cinema Centrale di Torino con ingresso gratuito.
Eventi off e press tour
Accanto ai panel di lavoro anche quest’anno torneranno gli eventi off e i press tour.
Giovedì 22, a partire dalle 19.30, Palazzo Birago (Via Carlo Alberto 16), sede istituzionale della
Camera di commercio di Torino, ospiterà nelle sale auliche un aperitivo dedicato alle attività
camerali per l’agroalimentare: da Maestri del Gusto alla selezione dei vini TorinoDOC, miscelati in
cocktail originali in collaborazione con l’Enoteca regionale dei vini della provincia di Torino e Onav.
Protagonista della serata il nuovo progetto #MaestriDigital, proposto nella prima edizione a 23
eccellenti Maestri del Gusto. Alle 20, Fiorfood di Coop ospiterà uno showcooking dal titolo “Come
valorizzare il cibo italiano senza sprecarlo” in collaborazione con Aici, Associazione insegnanti di
cucina italiana. Musica e animazione a cura dei programmi radiofonici Cocina Clandestina e Tasta la
Notizia di Radio Grp e di Danilo Poggio, Direttore di Grp Tv.
Venerdì 23 alle 20, M**BUN in Via Rattazzi 4, invita a una serata tra degustazioni e scoperta della
carne piemontese, materia prima fondamentale per gli hamburgher dello slow fast food
piemontese, mentre presso Cookin’ Factory, in via Savonarola 2m, l’artista del gusto Claudia
Fraschini svelerà i segreti della cucina vietnamita.
Sabato 24 sarà invece la giornata dedicata agli educational sul territorio con la collaborazione di
Regione Piemonte, Regione Valle d’Aosta, Comune di Chieri e Camera di commercio di Torino.
La Valle d’Aosta, regione ospite, aprirà le proprie porte per un viaggio all’insegna di alcune delle più
pregiate eccellenze enogastronomiche locali. La razza bovina piemontese sarà invece “la portata
principale” a Carrù, in collaborazione con Coalvi, in un tour che terminerà con la visita alla Cantina
Sociale di Clavesana. Dalla carne ai latticini nello stabilimento di produzione e nelle stalle
sperimentali di Inalpi, con una degustazione guidata dei migliori prodotti dell’azienda piemontese.
Le eccellenze dei Maestri del Gusto saranno protagoniste in tre diversi itinerari: nel suggestivo
borgo di Chieri in un percorso che, dopo il pranzo all’Ex Mattatoio, approderà al Martini Bar
Academy di Casa Martini a Pessione; nell’affascinante quartiere San Donato di Torino, tra pane,
grissini, carne cruda e gelato, con un intrigante assaggio finale di birra e cioccolato al birrificio
artigianale La Piazza, e a Caluso presso l’Enoteca regionale dei vini della provincia di Torino, per
finire con il pranzo da Eataly Lingotto. Dopo le lezioni di caffè nell’elegante “Diamante” Costadoro,
e di acqua, curiosando tra gli impianti di produzione e trattamento delle acque potabili Smat, lo chef
Simone Salvini illustrerà le nuove tendenze della cucina vegetale presso il ristorante vegano Soul
Kitchen. Tra cultura e sapore in un tour che si apre con la visita al magnifico castello di Costigliole
d’Asti, prosegue con uno showcooking a opera dello Chef Massimiliano Careri presso l’Orangerie di
ICIF e si conclude con l’assaggio dei vini tutelati dal Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato.
Dopo la prima colazione presso l’innovativo polo gastronomico torinese di EDIT, si andrà invece alla
scoperta del progetto di economia carceraria Freedhome, per poi consumare il pranzo “dietro alle
sbarre” nella Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino in compagnia di “LiberaMensa”.
Dopo un’aperispesa all’Angolo dei Sapori, infine, Cooking Factory, in collaborazione con Nikon,
ospiterà un workshop di cucina e fotografia.
Per l’accoglienza di tutti i partecipanti, il Festival potrà contare sul supporto degli studenti della
Scuola Alberghiera di Stresa, dell’Istituto Beccari di Torino e dell’Istituto Colombatto di Torino.
I pranzi durante i lavori del Festival saranno offerti dall’Associazione gastronomica peruviana di
Torino.
Per fare incontrare le diverse professioni l’evento è stato inserito tra quelli validi per i crediti
formativi dei giornalisti, delle professioni scientifiche e sanitarie e degli agronomi.
Il Festival del Giornalismo Alimentare ha il patrocinio di “2018 anno del cibo italiano”, Regione
Piemonte, Città Metropolitana di Torino e Comune di Torino, Università degli Studi di Torino, Slow
Food Italia, Federazione Nazionale Stampa Italiana e Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti,
Ordine dei Giornalisti del Piemonte e Associazione Stampa Subalpina. È realizzato con il contributo
di Compagnia di San Paolo e Camera di commercio di Torino, oltre a una partnership con Regione
Piemonte. Main partner: Coalvi, Coop Italia, Costadoro, DUSSMAN, ESCP Europe, Ferrero, INALPI,
Smat, M**BUN e MoleCola con il supporto scientifico del Barilla Center for Food and Nutrition e
dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.
È possibile accreditarsi online al link http://www.festivalgiornalismoalimentare.it/accredito/
Ufficio stampa Festival del Giornalismo Alimentare: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Stefano Bosco Tel. 338 9321089 | Silvia Fissore Tel. 347 4449540

 


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