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Acquisti, la lettera di una nostra lettrice PDF Stampa E-mail
Sabato 30 Dicembre 2017 19:47  |  Scritto da Redazione
Gentile redazione,
vi scrivo questa lettera per farvi partecipe di un'esperienza d'acquisto fatta qualche giorno fa. Decisa a proporre ad alcuni miei ospiti qualche prodotto tipico "sfizioso" mi soffermo, tra i banchi del mio supermercato di fiducia, su una salsiccia "di" (spiegherò più avanti i motivi del virgolettato) cinghiale. Mi trovo di fronte due tipi di salsiccia e guardo prima i prezzi: l'una a 12,90 € e l'altra a 21,90 al chilo. Tentata dall'acquistare la salsiccia a minor prezzo per rientrare nel budget, mi soffermo a chiedermi "ma perchè una differenza di prezzo così enorme?" La risposta -mi sono detta - sarebbe stata contenuta nella lettura attenta dell'etichetta. Comincio a scorrere tra le righe. innanzitutto l'una era "salsiccia di cinghiale" l'altra "salsiccia al cinghiale" (la lingua italiana è precisa e la legge anche!), l'una era salsiccia con una percentuale maggiore di carne di cinghiale, l'altra con una percentuale esigua essendo nettamente maggiore in proporzione la carne di suino. Inutile dire che avrete già capito quale fosse tra le due la salsiccia a 21,90 €, e quale fosse di provenienza estera, oltre che avrete già intuito la mia scelta d'acquisto su quale prodotto sia ricaduta. Questa mia lettera è per ringraziarvi per l'opera di sensibilizzazione che fate (grazie a voi ho imparato a soffermarmi anche solo un minuto sulla lettura delle etichette) e se vogliate pubblicarmi, vi ringrazio perchè sarà un ulteriore invito per tutti a tenere gli occhi sempre aperti!

 
NAS il bilancio del 2017 PDF Stampa E-mail
Giovedì 28 Dicembre 2017 21:42  |  Scritto da Redazione
A fine anno i Nas hanno fatto il bilancio ed hanno fatto  49 mila controlli dei Nas nel 2017 e rinvenuto il 30% irregolarità.
restato 154 persone e ne hanno denunciate altre 4.495. Oltre 9.700 il numero dei reati contestati e 18.262 quello riferito alle sanzioni amministrative pecuniarie, per un valore di oltre 17 milioni di euro.
 
Nello specifico nel settore food  i controlli hanno interessato circa il 60% delle operazioni (circa 30 mila verifiche). Sono state  11.256 le imprese   che hanno presentato criticità lievi o importanti, pari al 38% del totale. Diciassette le persone arrestate e 1.296 quelle denunciate per associazione per delinquere finalizzata alla sofisticazione di sostanze alimentari, vendita di alimenti nocivi o pericolosi per la salute o in cattivo stato di conservazione. Inoltre sono state segnalate 9.278 persone alle autorità amministrative per violazione delle normative di autocontrollo alimentare, etichettatura e tracciatura dell'origine dei prodotti.
 
Sono state inoltre, sequestrate oltre 18 mila tonnellate e 100 mila confezioni di alimenti irregolari, potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori, sottratti prima dell'immissione al consumo. Infine sono stati eseguiti provvedimenti di chiusura e sospensione dell'attività o di sequestro nei confronti di 1.514 strutture, attività commerciali e di somministrazione della filiera alimentare, per un valore stimato in 386 milioni di euro.

 
La politica pugliese ha vinto su quella campana.La mozzarella di Gioia del Colle avrà la denominazione Dop PDF Stampa E-mail
Giovedì 28 Dicembre 2017 21:35  |  Scritto da Redazione
Dopo alcune settimane passa la mozione da parte del Ministero delle politiche agricole ...
 la Puglia può  utilizzare  Mozzarella Dop per quella di Gioia del Colle. Aspra è stata la battaglia dove la Puglia ha vinto la battaglia. Nulla  sono valse le obiezioni da parte del Conorzio, è saltato il vincolo della territorialità. 
La politica pugliese ha vinto su quella campana.

 
Controlli ai mercatini di Natale, somministrazione di cibo senza autorizzazioni PDF Stampa E-mail
Giovedì 28 Dicembre 2017 21:20  |  Scritto da Redazione
 I Carabinieri del NAS di Salerno, con l’ausilio di personale ispettivo della locale ASL e della polizia municipale, hanno effettuato diversi controlli presso stand enogastronomici aperti in occasione delle festività natalizie all’interno dei caratteristici mercatini e visitati da cittadini e turisti per l’acquisto di prodotti alimentari tipici del Cilento. I militari a conclusione delle verifiche hanno accertato che l’attività di preparazione e somministrazione di alimenti in alcuni stand avveniva in assenza della cornice di sicurezza sanitaria per la mancata adozione da parte dei responsabili delle condizioni igienico-sanitarie e strutturali. Per tale ragione è stata disposta la sospensione dell’attività sino al ripristino delle condizioni di legge.
 
A Torino, invece, i Carabinieri del NAS del capoluogo piemontese hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria il titolare di una mieleria per frode in commercio. Il truffaldino commerciante, infatti, era solito mettere in vendita miele proveniente da Serbia e Ucraina, spacciandolo come di produzione artigianale made in Italy. I militari, a sostegno dell’ipotesi investigativa, eseguivano il sequestro probatorio di 3.500 Kg di miele e miscele di mieli – per un valore di circa 50 mila euro - di centinaia di etichette necessarie alla preparazione delle confezioni nonché di documentazione commerciale attestante la provenienza estera del prodotto.

 
Il Natale 2017, cosa ne dicono gli artigiani del Gusto: intervista ai titolari di Di Dato PDF Stampa E-mail
Sabato 23 Dicembre 2017 23:53  |  Scritto da Redazione
Secondo il Dossier Fareambiente Botti, giochi e cibo 2017_ le illegalità tradizionali e web 2.0: dal degrado sociale alla prevenzione ambientale, gli italiani acquisteranno solo per il  22% prodotti artigianali  ( panettoni, torroni) preferendo quelli della grande distribuzioni,  meno costosi, ma di qualità.
Per comprendere  come ci  si comporta  durante gli acquisti abbiamo chiesto ad un “artigiano” del dolce  lo stile di acquisto degli italiani e le problematiche che vive il comparto, oltre a cercare di capire come  gli artigiani possono sopravvivere e contrastare la concorrenza dei prodotti di massa. 
Abbiamo contattato, dopo un sopralluogo ( abbiamo verificato anche direttamente  la struttura) una giovane coppia che ama il proprio lavoro e che ha deciso di investire nel proprio territorio facendo un occhialino all’estero. Luogo  dove essi  lavorano è la ridente cittadina di Angri 
Ci dici chi sei?  Sono Rita Russo Barlady Aibes( con un albo d'oro di 14 primi posti nazionali e 4 mondiali ecc..) insieme a mio marito mastro pasticciere, già campione olimpionico gestiamo il " Di Dato" bar pasticceria gelateria. In  26 anni di attività abbiamo cercato di dare il meglio di noi grazie alla passione e amore per il nostro territorio, facciamo pasticceria tradizionale e innovativa che nel tempo grazie a studio e ricerca ci ha portato a perfezionare le ricette facendole diventare più salutari.  
Come   ovvio lavorano in modo artigianale, usando materie prime di qualità, alla nostra domanda dove reperiscono  le materie prime e quali usano  ci hanno risposto così: cerchiamo solo materie prime di qualità come il vero pistacchio di Bronte,le mandorle di Noto,le Pellecchielle del Vesuvio,le farine antico molino rosso biologiche,il burro di latteria ecc... Materie come ovvio che sia, si traducono in vere esperienze sensoriali, vero sapore della tradizione. Per loro il prodotto di qualità deve essere fatto con   solo lievito madre a lunga lievitazione. Il panettone, ad esempio,  ha un valore simbolico nella cultura gastronomica italiana, e' un insieme di indovinati sapori che ben si sposano dando vita ad un prodotto unico, inebriandoci con la solarità mediterranea  dei canditi che insieme ad altri ingredienti diventa un mix di sapori in armonia tra loro evocativi del nostro territorio. 
 
Negli anni,  diversi sono state le mode legate al panettone, ultima di quest’anno è il pandoro agli insetti, ci è sembrato quindi normale chiedere cosa oggi preferisce acquistare una famiglia media, secondo la loro esperienza ci hanno detto come questo Natale come negli ultimi due anni i  nostri clienti  si sono avvicinati molto al panettone artigianale, fatto con ingredienti naturali. Ha riscosso un bel successo quello  con camomilla e pellecchielle, (prodotto premiato alla fiera del panettone e pandoro di Firenze),il classico milanese e abbraccio con noci di Sorrento e fichi del Cilento. Il  Natale dei campani non è solo panettone ma è anche quello  dei raffaioli,delle cassate, delle torte col presepe,oltre che zeppoline al miele,struffoli, ecc..
I dati delle diverse indagini sui consumi ci sottolineano come però le famiglie acquistano molto anche tenendo conto del portafoglio, quale è l’identikit di chi acquista artigianale? Famiglie, coppie ,la maggior parte di loro sono eleganti e miti.
La cosa interessante che ci ha sottolineato Rita  è sui servizi accessori richiesti dai clienti, essi chiedono di fare corsi con noi di beverage , pasticceria e gelateria.    Affianco al gusto quindi chiedono l’esperienza, alla domanda su cosa fare per essere i migliori ci ha così risposto     accoglienza, professionalità che consentono di  di fidelizzare sempre piu' il cliente, oltre ad  eventi e degustazioni.    
Questo incontro ci ha consentito di verificare come, quando si crede in quello che si fa e soprattutto come l’amore per il proprio territorio, consente di raccogliere i frutti, di sicuro  non semplice    ma di certo con tante soddisfazioni.
                                                                                                                                             
 
 

 
Sequestri di cibo,due persone denunciate per reati nel settore alimentare PDF Stampa E-mail
Sabato 23 Dicembre 2017 19:34  |  Scritto da Redazione
Continua l’attenzione del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute in tutti i settori del commercio alimentare.
 
Il NAS di Firenze, durante il controllo di un supermercato, ha rinvenuto 1.380 confezioni contenenti alimenti di origine animale, illegalmente importati sul territorio nazionale. La merce, dal valore di 2.500 euro, è stata debitamente repertata e posta sotto sequestro penale. Il proprietario dell’esercizio commerciale è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.
 
I carabinieri del NAS di Pescara, in collaborazione con il personale della locale Capitaneria di Porto, hanno effettuato un’ispezione presso uno stabilimento adibito alla lavorazione e al deposito di prodotti ittici. Al termine dei controlli gli operatori hanno segnalato il responsabile dell’azienda alle autorità amministrative, in quanto la struttura era stata avviata senza chiedere alcuna autorizzazione. Durante gli accertamenti, inoltre, i Militari hanno rilevato gravi carenze, quali: mancanza di rintracciabilità dei prodotti ittici e omessa predisposizione delle procedure HACCP. A causa delle violazioni riscontrate l’intero stabilimento (valore un milione di euro) e tutta la merce che si trovava al suo interno (600 kg di pesce, valore 50.000 euro), sono stati sequestrati. 
 
Il NAS di Genova ha denunciato il proprietario di un ristorante etnico per aver utilizzato, nella preparazione delle pietanze, un olio per friggere in stato di alterazione. Durante il controllo dell’esercizio commerciale, infatti, i Carabinieri avevano effettuato il prelevamento di un campione di olio che, analizzato dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Liguria (ARPAL),  ha rivelato di essere ormai esausto.
 
Il NAS ricorda che un prodotto che viene fritto in olio esausto assorbe una gran quantità di grasso. In questo modo, gli alimenti fritti risultano essere di qualità inferiore e possono inoltre contenere sostanze nocive per la salute.

 


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