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Primo piano
“UOVO SICURO NEL CARRELLO DELLA SPESA” PDF Stampa E-mail
Mercoledì 01 Febbraio 2017 20:53  |  Scritto da Redazione
Sicurezza Agroalimentare, controlli dei NAC in tutto il territorio nazionale. Irregolarità e sequestro di circa 50.000 uova.
 
Un settore particolarmente importante del sistema agroalimentare Made in Italy è quello avicolo, in continua crescita per la versatilità dei prodotti, la genuinità e l'ottimo rapporto qualità prezzo.
 
Al fine di tutelare sia il consumatore che gli operatori onesti, nell’ultima settimana i Carabinieri del Comando Politiche Agricole e Alimentari, mediante l’impiego dei N.A.C. (Nuclei Antifrodi Carabinieri) dislocati sul territorio nazionale, hanno effettuato una vasta azione di monitoraggio sulla produzione ed il condizionamento delle uova destinate al consumo umano.
 
Una quindicina di strutture non sono risultate in regola con le normative ed i militari del Reparto Specializzato, nel rilevare le specifiche violazioni, hanno elevato sanzioni amministrative ai responsabili.
 
Dal monitoraggio su tutta la filiera, partito anche dalla G.D.O., sono state accertare difformità in tema di tracciabilità e di etichettatura, elementi indispensabili per risalire alla provenienza del prodotto, che ha portato al sequestro di circa 50.000 uova.
 

 
SEQUESTRATE 3 TONNELLATE DI PESCE PRIVO DI TRACCIABILITÀ ED IN CATTIVO STATO DI CONSERVAZIONE PDF Stampa E-mail
Martedì 24 Gennaio 2017 08:57  |  Scritto da Redazione
CONTINUANO I CONTROLLI DEI CARABINIERI SULLA FILIERA ITTICA A TUTELA DEI CONSUMATORI.
 
I Carabinieri del Comando Politiche Agricole e Alimentari, con l’ausilio dell’Arma territoriale, hanno controllato circa 100 operatori del commercio all’ingrosso delle province di Milano, Torino, Firenze e Napoli. I militari hanno individuato e sequestrato circa 3 tonnellate di pesce, mancante dell’etichettatura e della documentazione di “filiera”, in violazione delle leggi comunitarie e nazionali che stabiliscono i principi ed i requisiti generali per la sicurezza alimentare.
L’azione del Reparto specializzato dell’Arma, a presidio di beni essenziali di largo consumo, ha scongiurato che finissero sulle tavole dei cittadini diverse specie   ittiche, fresche e congelate, di cui si sconosce luogo e data di cattura nonché le modalità di trasformazione. Al termine delle verifiche sono state elevate sanzioni amministrative a carico di diversi operatori del settore, per complessivi euro ventinovemila, nonché una segnalazione all’autorità giudiziaria per detenzione finalizzata alla vendita di alimenti scaduti e in cattivo stato di conservazione, potenzialmente dannosi per la salute. 
I controlli straordinari proseguiranno a tutela dei consumatori a cui viene consigliato di porre attenzione all’etichettatura dei prodotti alimentari, verificando, in particolar modo, l’origine delle materie prime e degli alimenti, gli ingredienti ed i coadiuvanti tecnologici impiegati, il termine minimo di conservazione o  la data di scadenza. Una corretta informazione presuppone che l’etichettatura sia il più possibile appropriata e che risponda ai requisiti di legge (tra cui il Reg. Ce 1169/2011), per consentire agli utenti di compiere scelte consapevoli e prevenire azioni ingannevoli. 
 
 

 
Aviaria, 20 mila tacchini in procinto di essere abattuti PDF Stampa E-mail
Lunedì 23 Gennaio 2017 20:15  |  Scritto da Redazione
La Regione Veneto ha  reso noto che un'azienda di Giare di Mira sarà costretta ad abbattere circa 20 mila tacchini a seguito
della scoperta  di un caso di aviaria. La Regione precisa che l'operazione è necessaria sia per evitare il contagio che nel rispetto delle norme igienico sanitarie e che non ci sono problemi per la salute degli esseri umani.
L'ordinanza emessa  dispone la pulizia e disinfezione dei locali e dei veicoli utilizzati per il trasporto degli animali. 

 
San Valentino _ web 2.0 Attenti alle truffe PDF Stampa E-mail
Giovedì 19 Gennaio 2017 23:08  |  Scritto da Redazione
In base allo studio internazionale condotto dal Centre for Retail Research per RetailMeNot sono più di 13 milioni gli Italiani, il 22% della popolazione totale, che nel 2015 hanno effettuato acquisti online generando un volume di vendite pari a 7 miliardi e mezzo di euro. Secondo l’indagine condotta da www.frodialimentari.it  gli italiani   acquistano principalmente, utilizzando le più note piattaforme di commercio online, viaggi (35%), tecnologia (32.5%) , giocattoli ( 19%) food (9%) il restante in altri prodotti.  Aumentano gli acquirenti online abituali, coloro che effettuano almeno un acquisto al mese, diventando 11,1 milioni, per una spesa media di 89 euro. Il Italia (  Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano ) nel 2015 rispetto al 2014, il mercato dell’eCommerce è cresciuto  di un 16%, grazie ai settori Arredamento, Alimentare e Cosmetica ( dato in crescita anche nel 2016).
 L’identikit del  cyber consumer è un uomo   con età  che va  dai 35  ai 55 anni, questo è quanto emerge  dal Survey Sampling International (SSI), e da un sito di comparazione prezzi. Dati che confermano lo studio portato avanti dalla testata giornalistica online  www.frodialimentari.it . 
Preferiscono il web perché possono procedere in qualunque momento alla scelta del prodotto, tanto meglio se poi si tratta di occasioni speciali.
Il web è scelto per il 45% per il costo ( sempre più competitivo), per il 25% per la vastità della scelta, il 23% per il risparmio di tempo.
Purtroppo, quindi anche se i dati sono in crescita, molti i problemi che si presentano: dalla difficoltà nel pagamento (46%), alla difformità di quanto acquistato ( 38%), mancato recepimento di quanto acquistato 12%.
A San valentino tutti i principali (ma non solo) siti web e piattaforme e-commerce “on-line propongono idee regalo per fare colpo”, “nuove idee regalo per lui e per lei “ “online le offerte per un regalo economico o ricercato “. Purtroppo non tutti sono “siti” sicuri e rispettabili.
Per questo la testata www.frodialimentari.it , propone una serie di consigli su come regolarsi, alcuni consigli  realizzando
 
 

 
Carne scaduta o infetta rimpacchettata, scandalo in Svizzera. Parte della carne in vendita in una filiale di una catena di supermercati svizzeri non è a norma di legge. PDF Stampa E-mail
Lunedì 16 Gennaio 2017 20:26  |  Scritto da Redazione
Dopo lo scandalo della carne di cavallo contraffatta che ha interessato la Francia e l'Europa, lo “Sportello dei Diritti”, mette in guardia su un rischio che potrebbe interessare anche il nostro Paese. Il problema sarebbe più esteso di quanto si pensa; per la frequenza con la quale tali fatti si verificano, sembra confermare che non siamo di fronte a fenomeni episodici che potrebbero interessare anche diversi Stati membri dell’Unione Europea. L'allarme riguarda una nota catena di distribuzione in Svizzera dove cinque collaboratori di una filiale sono finiti sotto inchiesta nel canton Argovia perché sospettati di aver cambiato le etichette a prodotti che avevano superato la data di vendita. Ma non solo. La truffa interesserebbe anche la vendita di carne prodotta convenzionalmente spacciata per bio, ha spiegato il capo della polizia criminale, Markus Gisin, durante una conferenza stampa. In tutto sarebbero stati individuati 3’920 casi di falsificazione di documenti e di infrazioni alla legge sulle derrate alimentari. Ogni settimana, nell’arco degli ultimi 5 anni, le persone inquisite avrebbero cambiato le etichette a migliaia di chilogrammi di carne. Ora "L'affare della carne" preoccupa i consumatori svizzeri e rimbalza da un sito web all’altro su internet. A tal proposito,Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” chiede al Ministero della Salute, controlli urgenti per evitare che tali fenomeni colpiscano anche il nostro Paese. Mentre invita i consumatori a scegliere prodotti di cui conosciamo la provenienza prestando attenzione a tutto ciò che di strano troviamo nelle etichette e nelle confezioni.

 
SEQUESTRATE 65 MILA TONNELLATE DI PRODOTTI PERICOLOSI, PER UN VALORE COMMERCIALE DI CIRCA 750 MILIONI DI EURO, OLTRE 21 MILIONI DI EURO DI CONTRAVVENZIONI ELEVATE. 120 PERSONE ARRESTATE, OLTRE 4.700 QUELLE DENUNCIATE PDF Stampa E-mail
Mercoledì 04 Gennaio 2017 14:12  |  Scritto da Redazione
ISPEZIONATI PIU’ DI 150 OBIETTIVI AL GIORNO, SEQUESTRATE 65 MILA
TONNELLATE DI PRODOTTI PERICOLOSI, PER UN VALORE
COMMERCIALE DI CIRCA 750 MILIONI DI EURO, OLTRE 21 MILIONI DI
EURO DI CONTRAVVENZIONI ELEVATE. 120 PERSONE ARRESTATE, OLTRE
4.700 QUELLE DENUNCIATE ALL’A
CONTRO LA SALUTE PUBBLICA.
Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute,
sviluppato, di concerto con il Ministro della Salute,
sull’intero territorio nazionale, finalizzata alla prevenzione
che possano mettere a rischio la salute dei cittadini
ed assistenza.
In particolare, nel periodo estivo
“Giubileo Straordinario della Miserico
orientati alle aree commerciali di
ATTIVITA’ OPERATIVA
Nell’anno sono stati eseguiti circa
giornaliere, che hanno consentito di
arrestare 120 persone; denunciar
Il numero delle sanzioni amministrative contestate sono state nr.
oltre 21 milioni di euro. Decisamente rilevante anche il dato relativo
quasi 10.000.
I servizi, nel complesso, hanno portato al sequestro
potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori,
superiore ai 750 milioni di euro
I settori nei quali sono state rilevate maggiori infrazioni
5.340 irregolarità soprattutto connesse
carenze-igienico sanitarie riscontrate nelle fasi di lavorazione degli alimenti
della sanità (ospedali, case di cura, strutture per anziani), con 2
maggior parte connesse a carenze igi
COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
COMUNICATO STAMPA
NTROLLI DEI CARABINIERI DEI NAS NEL 2016.
ISPEZIONATI PIU’ DI 150 OBIETTIVI AL GIORNO, SEQUESTRATE 65 MILA
TONNELLATE DI PRODOTTI PERICOLOSI, PER UN VALORE
CIRCA 750 MILIONI DI EURO, OLTRE 21 MILIONI DI
EURO DI CONTRAVVENZIONI ELEVATE. 120 PERSONE ARRESTATE, OLTRE
4.700 QUELLE DENUNCIATE ALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA PER REATI
CONTRO LA SALUTE PUBBLICA.
Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, nell’ambito dei compiti istituzionali, ha
Ministro della Salute, nell’anno 2016, un’intensa attività
, finalizzata alla prevenzione ed alla repressione
mettere a rischio la salute dei cittadini, nei ai settori alimentare, sanitari
el periodo estivo e delle Festività Natalizie ovvero nella Capitale in occasione del
“Giubileo Straordinario della Misericordia” i servizi dei Nas sono stati ulteriormente potenziati ed
 maggiore interesse economico/turistico.
circa 56.000 controlli, con una media di oltre
anno consentito di: rilevare 15.208 irregolarità, pari al 27% de
denunciare all’Autorità Giudiziaria oltre 4.700
zioni amministrative contestate sono state nr. 19.957
ecisamente rilevante anche il dato relativo al
no portato al sequestro di oltre 65 mila tonnellate
pericolosi per la salute dei consumatori, per un valore
750 milioni di euro.
I settori nei quali sono state rilevate maggiori infrazioni riguardano la
connesse alla mancata tracciabilità dei prodotti alimentari e a
igienico sanitarie riscontrate nelle fasi di lavorazione degli alimenti
della sanità (ospedali, case di cura, strutture per anziani), con 2.854 irregolarità,
a carenze igienico-sanitarie e non conformità strutturali.
COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
NTROLLI DEI CARABINIERI DEI NAS NEL 2016.
ISPEZIONATI PIU’ DI 150 OBIETTIVI AL GIORNO, SEQUESTRATE 65 MILA
TONNELLATE DI PRODOTTI PERICOLOSI, PER UN VALORE
CIRCA 750 MILIONI DI EURO, OLTRE 21 MILIONI DI
EURO DI CONTRAVVENZIONI ELEVATE. 120 PERSONE ARRESTATE, OLTRE
TORITA’ GIUDIZIARIA PER REATI
compiti istituzionali, ha
un’intensa attività di controllo
repressione di tutti quei fenomeni
, sanitario, dei farmaci
nella Capitale in occasione del
i servizi dei Nas sono stati ulteriormente potenziati ed
, con una media di oltre 150 ispezioni
, pari al 27% dei controlli;
utorità Giudiziaria oltre 4.700 persone.
19.957, per un valore di
alle sanzioni penali,
65 mila tonnellate di prodotti
per un valore commerciale
riguardano la ristorazione, con
prodotti alimentari e a
igienico sanitarie riscontrate nelle fasi di lavorazione degli alimenti nonché quello
854 irregolarità, per la
sanitarie e non conformità strutturali.
Particolare attenzione è stata riposta alla tutela della salute dei bambini, con controlli
accurati presso le mense delle scuole di ogni ordine e grado (2.680 controlli e 670
irregolarità riscontrate), ma anche nella tutela delle persone anziane, con controlli presso
case di cura e strutture ricettive. Questi ultimi incrementati, in particolar modo, nel periodo
estivo e natalizio. Le ispezioni, finalizzate a verificare le condizioni igienico sanitarie delle
strutture, sono state estese anche alla corretta custodia dei medicinali ed alle condizioni di
assistenza dei pazienti o delle persone anziane ospitate. In quest’ultimo settore su oltre
2.800 controlli, in 845 casi (30%) sono state rilevate irregolarità. Il maggior numero di
sanzioni, peraltro di natura amministrativa, hanno riguardato soprattutto carenze-igienico
sanitarie presso i locali mensa delle strutture ispezionate. Da ultimo, a Reggio Calabria è
stata scoperta e chiusa una struttura ricettiva per anziani, attivata abusivamente in assenza
dei requisiti organizzativi e tecnologici richiesti. Le 32 persone ospitate sono state trasferite
in altra idonea struttura.
Particolare attenzione è stata dedicata all’attività antidoping, svolta in ambito nazionale, sia
per le competizioni di livello dilettantistico, sia per le competizioni svolte da professionisti,
anche a carattere internazionale. Nr. 4.800 gli atleti controllati, 96 gli atleti risultati positivi
al controllo, 72 le persone arrestate e 510 quelle denunciate all’Autorità Giudiziaria per
traffico di sostanze dopanti. In tale ambito, il Nas di Trento ha condotto un’importante
attività investigativa che ha consentito di smantellare un sodalizio dedito al traffico
internazionale di sostanze dopanti, arrestando 14 persone in Italia e Romania, con il
sequestro di oltre 400 mila confezioni di farmaci altamente dopanti.
Nella Tutela della Salute rientra anche il contrasto al traffico delle “Nuove Sostanze
Stupefacenti” e alla vendita sul “Web” e “Deep Web” di sostanze psicoattive. Le attività di
monitoraggio dei siti hanno portato, tra l’altro, all’arresto di un noto attore di film “hard”,
bloccato dai Carabinieri del Reparto Operativo Tutela Salute mentre prendeva in consegna
da un corriere espresso un pacco contenente sostanza stupefacente sintetica altamente
eccitante proveniente dall’estero.
OPERAZIONI PIU’ SIGNIFICATIVE SVOLTE NELL’ANNO 2016
- NAS Torino: denunciato alla Procura della Repubblica di Novara, una persona per
somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione. Sequestrati 200 kg di
prodotti alimentari scongelati e ricongelati, senza l’ausilio dell’abbattitore di
temperatura (valore 2000 euro).
- NAS Torino: sequestrati, presso un’azienda dolciaria della provincia di Torino,
numerosi panettoni industriali, venduti come “artigianali”, previa modifica delle
etichette descrittive delle materie prime. Denunciato il titolare. 
- NAS Torino: denunciato in stato di libertà il titolare di un laboratorio alimentare
industriale per detenzione, volta al successivo utilizzo, di alimenti in cattivo stato di
conservazione. Sequestrati 1500 kg di prodotti alimentari, materie prime e
semilavorati rinvenuti stoccati in cattivo stato di conservazione, alcuni dei quali
scaduti da più anni o sprovvisti di qualsivoglia etichettatura per la tracciabilità'
attestante la tipologia, la data certa di avvenuta congelazione e la data di scadenza.
Valore merce sequestrata 35.000,00 euro circa.
- NAS Alessandria: presso una azienda vitivinicola sono stati sequestrati 437 quintali
di prodotto vinoso/mosto in via di fermentazione, per un valore di euro 50,000,
stoccato all’interno di una struttura in cemento, risultata priva delle previste
autorizzazioni, gravemente danneggiata e scrostata. Denunciato il titolare
dell’impresa.
- NAS Genova: sequestrati a La Spezia, in collaborazione con l’Agenzia delle
Dogane, oltre 2.500 orsacchiotti di peluche, provenienti dall’estero, non conformi e
risultati pericolosi per la salute pubblica.
- NAS Brescia: ambito servizi per il controllo della ristorazione è stata disposta la
chiusura di un ristorante etnico, per aver somministrato SUSHI infestato da blatte e
vari insetti vivi e morti. Sequestrati 40 kg di pesce privo di tracciabilità e posta sotto
sequestro l’intera azienda (valore di circa 100.000 euro).
- NAS Cremona: segnalato all' Autorità Amministrativa e Sanitaria il legale
responsabile di un agriturismo per aver abusivamente avviato un centro ricreativo
estivo per l'infanzia in assenza di autorizzazione. Nella circostanza, sono stati
sequestrati Kg. 20 di alimenti scaduti di validità, già pronti per la somministrazione.
- NAS Padova: sequestrati amministrativamente kg 564 di mitili – vongole fresche -
prive di elementi utili alla loro rintracciabilità. Segnalato all’ Autorità
Amministrativa e Sanitaria il titolare dell’attività commerciale ittica. Valore di
quanto sequestrato € 15.000,00.
- Nas Padova: sequestrati, presso un ristorante etnico, più di 8 quintali di prodotti
alimentari, soprattutto ittici, destinati alla consumazione “a crudo”, molti dei quali
scaduti e conservati in assenza dei requisiti igienico sanitari richiesti. Segnalato il
titolare.
- NAS Padova: sequestrati presso un deposito alimentare della provincia di Verona,
353.100 kg di purea di pera dichiarata “biologica”, contenente fitosanitari non
consentiti nei prodotti “BIO”. Valore di quanto in sequestro ammonta a 500.000
euro, circa. 
- NAS Padova: sequestrati amministrativamente kg 1.156 di prodotti alimentari di
varia tipologia (prodotti ittici congelati e freschi), rinvenuti presso un’azienda
alimentare privi di elementi utili alla loro rintracciabilità e in difformità da quanto
stabilito dalle procedure del piano di autocontrollo aziendale. Segnalato all’Autorità
Amministrativa e Sanitaria il titolare dell’attività commerciale. Valore di quanto
sequestrato € 20.000 circa.
- NAS Udine: segnalato il titolare di un'area di servizio autostradale per avere detenuto
prodotti lattiero caseari in cattivo stato di conservazione, conservati a temperatura
ambiente anziché refrigerata. Sequestrati Kg. 20 di alimenti.
- NAS Parma: sequestrate 112 tonnellate di prosciutto crudo, in cattivo stato di
conservazione e invasi da parassiti, stoccate presso uno stabilimento alimentare in
quella provincia, pronte alla vendita. Denunciato alla Procura della Repubblica il
titolare dell’azienda e sospesa l’attività per le gravi carenze igienico sanitarie dei
locali adibiti al deposito ed alla stagionatura. Il valore complessivo dei materiali, beni
mobili e immobili sequestrati ammonta a circa 5 milioni di euro.
- NAS Bologna: sequestrati presso azienda agricola n. 1754 vasetti di condimento a
base di ragù di capriolo e cinghiale, poichè’ non idonei al consumo per la presenza di
metalli contaminanti (piombo) in quantità superiore ai limiti consentiti. Valore dei
prodotti sequestrati ammonta a circa 10.000 euro.
- NAS Bologna: sospese 2 attività commerciali per gravi carenze igienico sanitarie: 1
in provincia di Bologna, 1 in provincia di Ravenna, sequestrate 17 tonnellate di
impasti di carne e formaggio destinate a paste ripiene e tortellini, per un valore di
circa 400.000 euro, nonché chiusa una struttura abusiva adibita a deposito alimentari,
del valore di circa 100.000 euro. Denunciati i titolari.
- NAS Firenze: a Pistoia, segnalato all’Autorità Sanitaria il titolare di un ristorante per
gravissime carenze igienico sanitarie (presenza nel locale cucina di roditori vivi), tali
da pregiudicare la sicurezza degli alimenti. L’Azienda Sanitaria Locale ha emesso
immediato provvedimento di sospensione totale dell’attività. Contestate sanzioni
amministrative per un valore complessivo di euro 2.000,00 (duemila/00).
- NAS Livorno: segnalato all' Autorità Amministrativa e Sanitaria il titolare di un
agriturismo, per avere tenuto i locali dell'attività in scarse condizioni igienico
sanitarie e strutturali (pareti e soffitto anneriti, sporcizia diffusa e polvere in tutti gli
ambienti). Sequestrati kg 200 di alimenti e disposta la sospensione immediata
dell'attività di ristorazione. 
- NAS Ancona: sequestrati nell’ascolano kg 3.584 di alimenti congelati trasformati, a
base di prodotti ittici, carnei e di gastronomia di vario genere, pronti per la vendita,
stoccati in cattivo stato di conservazione. Denunciato il titolare dell’azienda
alimentare.
- NAS Ancona: sequestrati presso un ristorante del luogo oltre kg. 300 di prodotti
alimentari lavorati e trasformati, privi di ogni indicazione utile alla loro tracciabilità.
- NAS Pescara: segnalati all’Autorità Sanitaria i titolari di un’impresa alimentare di
somministrazione al pubblico di alimenti per gravi carenze igienico – sanitarie e
strutturali, riscontrate nel locale cucina. Disposta la sospensione dell’attività, svolta
presso la struttura, il cui valore ammonta a circa 500.000 euro.
- Su proposta del NAS Pescara, a Chieti, l’Autorità Sanitaria ha emesso
provvedimento di sospensione immediata delle attività di un’impresa alimentare
interessata alla lavorazione e commercializzazione di prodotti ortofrutticoli in
conseguenza delle riscontrate pessime condizioni igienico sanitarie (presenza di
sporco vetusto, polvere, unto, ragnatele diffuse) e per la mancanza di un manuale di
autocontrollo aziendale per la rintracciabilità e tracciabilità degli alimenti. Il valore
dei locali oggetto di sospensione è stato quantificato in euro 2.000.000 di euro.
- In provincia di Teramo, su proposta del NAS Pescara, l’Autorità Sanitaria ha emesso
un provvedimento di sospensione immediata di tutte le attività di un complesso
ricettivo, tipo camping, per gravi carenze igienico sanitarie e strutturali, nonché
gestionali in tema di autocontrollo aziendale. Distrutti 140 kg. di prodotti alimentari
vari (prodotti ittici, carnei, da forno), privi delle informazioni sulla rintracciabilità. Il
valore dei locali dell’attività commerciale soggetta a sospensione è stimato in euro
200.000.
- NAS Pescara: segnalato all’Autorità Sanitaria il responsabile legale di uno
stabilimento balneare di quella città, con annessa attività di ristorazione, per avere
detenuto, pronti per la somministrazione, kg 300 di alimenti di vario genere in
pessimo stato di conservazione, in frigoriferi e congelatori sporchi.
- NAS Pescara: sequestrate 2 tonnellate di prodotti ittici, rinvenute in uno
stabilimento per la lavorazione alimentare custodite in precarie condizioni igienico
sanitarie. Segnalato il titolare.
- NAS Roma: presso un allevamento ittico della provincia di Roma, sequestrato un
bacino acquatico di 3000 mq, con fauna ittica ivi presente (trote, carpe, lucci, black
bass) per accertato superamento di livello della carica batterica dell’acqua. 
- NAS Roma: disposta l’immediata chiusura di un ristorante sito nel centro storico, per
la diffusa presenza di blatte nei locali cucina e deposito alimenti. Sequestrata
amministrativamente l’intera struttura per un valore di circa 400.000 euro.
- NAS Roma: esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare con sottoposizione
agli arresti domiciliari e una misura interdittiva dalla professione (per 6 mesi) nei
confronti di due farmacisti per reati contro la pubblica amministrazione (peculato
continuato) con contestuale notifica di 12 avvisi conclusione indagini ad altrettanti
dipendenti indagati per analoghi reati.
- NAS Roma: esecuzione di 4 ordinanze di custodia cautelare, dei quali uno in carcere
e tre agli arresti domiciliari, nei confronti di 4 persone residenti tra Roma e Napoli,
tutte ritenute responsabili del reato di associazione per delinquere finalizzata al
traffico illegale di farmaci e alla truffa aggravata al SSN, ricettazione, falsità
materiale ed uso di atti falsi.
- NAS Latina: sequestrati presso un panificio del luogo oltre kg.80 di alimenti vari
(prodotti dolciari, pane, preparazioni gastronomiche e prodotti carnei) sottoposti a
procedura di congelamento, sprovvisti delle indicazioni nonché’ della
documentazione attestante l’origine e la provenienza. Segnalato all’Autorità Sanitaria
il titolare dell’attività commerciale.
- NAS Sassari: segnalati all’Autorità Sanitaria i due titolari di altrettante aree di
servizio stradale per aver detenuto prodotti alimentari in cattivo stato di
conservazione, poiché congelati arbitrariamente e conservati in contenitori non
idonei. Sequestrati Kg. 80 di alimenti di varia natura.
- NAS Potenza: chiuso caseificio privo delle previste autorizzazioni amministrative e
sanitarie. Sequestrata l’intera struttura e 6.000 kg di prodotti caseari pronti per la
vendita, per un valore complessivo ammontante a 580.000 euro, circa.
- NAS Salerno: in provincia di Caserta sequestrate 11 tonnellate di prodotti dolciari e
sottoposta a sequestro penale l’intera struttura aziendale dolciaria (circa 1.550 mq,)
con annesse celle frigo ed attrezzature, per la riscontrata presenza di alimenti e
materie prime in cattivo stato di conservazione, scaduti e di dubbia provenienza.
- NAS Napoli: a Sarno, presso un’industria olearia, sottoposti a
sequestro amministrativo 10.300 litri di miscela di olii di sansa di oliva e di semi di
soia, privi di indicazioni merceologiche necessarie alla rintracciabilità del prodotto e
pronti per la vendita anche “on-line”. Il valore della merce sequestrata ammonta ad
euro 40.000.
- NAS Napoli: sottoposto a chiusura amministrativa un laboratorio di pasticceria privo
dei requisiti minimi previsti dalla vigente normativa, nonché un locale adibito a
laboratorio/deposito alimenti con annesse celle frigo, privo della prevista
registrazione sanitaria e dei requisiti minimi igienico sanitari e strutturali. Sequestrati
kg.2.000 circa di alimenti tipici di pasticceria, ittici, carnei e vegetali (semilavorati, 
cornetti, torte, pizzette, polipi, calamari, rana pescatrice, agnelli, pane), rinvenuti
privi di qualsivoglia indicazione utile a garantirne la loro rintracciabilità. Il valore
dell’infrastruttura ammonta ad euro 600.000, circa, mentre quello degli alimenti ad
euro 20.000.
- NAS Salerno: sequestrate 8 tonnellate di prodotti alimentari, di cui 3 tonnellate
rinvenute in pessimo stato di conservazione e pronte per la commercializzazione,
presso un’azienda alimentare della provincia di Salerno. Segnalato il titolare.
- NAS Salerno: sottoposti a sequestro penale 792 fusti di doppio concentrato di
pomodoro da kg. 200 ciascuno, per un totale di 158.400 tonnellate, rinvenuti presso
un’industria conserviera in cattivo stato di conservazione e in procinto di essere
commercializzati. Sequestrate:
a. 8 tonnellate di pelati in barattoli da kg. 0,500 - in procinto di essere
commercializzati - caratterizzati da doppia punzonatura indicante diverse
aziende produttrici, ma privi di documentazione commerciale;
b. un’area esterna di circa mq.700, adibita abusivamente a discarica di barattoli di
pelati arrugginiti e deformati, scarti di lavorazione e materiali di risulta quali
cemento/amianto tipo eternit per complessivi 35 tonnellate circa.
Il valore complessivo delle infrastrutture e della merce sequestrate ammonta a circa
2 milioni di euro.
- NAS Bari: chiuso deposito di alimenti privo di autorizzazioni e sottoposti a
sequestro amministrativo kg.217 di gelati privi dei requisiti di tracciabilità.
- NAS Lecce: denunciato in stato di libertà il titolare di un panificio per la detenzione
di alimenti in cattivo stato di conservazione. Sequestrati 460 kg. di alimenti (farina,
farciture varie) arbitrariamente sottoposti al processo di congelazione con mezzi
inidonei a garantirne la salubrità e 100 kg. di sostanza oleosa rinvenuta priva di
tracciabilità. Chiusa l’intera attività per gravi condizioni igienico sanitarie, il cui
valore ammonta a 500.000 euro, circa.
- NAS Taranto: in provincia di Brindisi, chiusa per gravi carenze igienico-sanitarie e
strutturali un’industria conserviera e sottoposti a sequestro kg. 9.138 di prodotti
conservieri e materie prime. Il valore dell’infrastruttura sequestrata ammonta a
2.800.000 circa, mentre quello della merce è pari ad euro 100.000 circa.
- NAS Taranto: chiusi 5 depositi alimentari di altrettanti esercizi di ristorazione siti
all’interno di un aeroporto, poiché attivati senza la prescritta notifica all'Autorità
Sanitaria.
- NAS Cosenza: sequestrati 54.000 kg di cedro in salamoia stoccati, pronti per la
vendita, trovati in cattivo stato di conservazione presso un’industria di
trasformazione in quella provincia. Denunciati i titolari dell’azienda e disposta la
chiusura dello stabilimento. Valore dei beni mobili ed immobili sottoposti a
sequestro ammonta a circa 300.000 euro. 
- Nas Cosenza: chiuso deposito di alimenti ed una cucina, annessi a due distinti
stabilimenti balneari di quella provincia, poiché privi di autorizzazioni, entrambi
interessati da gravi carenze igienico-strutturali. Sequestrati Kg. 100 di alimenti di
varia natura. Il valore di quanto vincolato ammonta ad € 300.000 circa.
- Nas Cosenza: denunciati i titolari di un villaggio turistico del crotonese per aver
somministrato ai clienti acqua potabile con presenza di coli fecali ed escherichia coli
in limiti superiori a quelli consentiti.
- Nas Reggio Calabria: chiusa una struttura ricettiva per anziani attivata
abusivamente in assenza dei requisiti organizzativi e tecnologici richiesti. Le 32
persone ospitate sono state trasferite in una struttura idonea.
- NAS Palermo: sottoposto a sequestro amministrativo un deposito per il commercio
all’ingrosso di cereali, mangimi e prodotti per la zootecnia, per un valore di euro
700.000,00 circa, nonché quintali 13.520 di grano e quintali 1.554 di mangime per un
valore complessivo di €6.000, per omessa comunicazione all’Autorita’ Sanitaria
competente dell’avvio e conduzione dell’attività commerciale di cui si tratta.
- NAS Catania: sequestrato un deposito all’ingrosso di prodotti ittici surgelati poiché
privo di qualsivoglia autorizzazione ed in precarie condizioni igienico-sanitarie. Il
valore della struttura sequestrata ammonta a circa 800.000 euro. Segnalato il titolare.
- NAS Palermo: provincia di Trapani, presso un’azienda agricola per la lavorazione di
olive, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo kg. 20.000 circa (ventimila) di
olive, per mancata documentazione attestante la provenienza delle olive e omessa
registrazione sanitaria dello stabilimento. Valore merce in sequestro ammonta ad
euro 200.000, circa. 

 


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