Frodi alimentari

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Italian sounding
FUNGHI PORCINI FALSI “MADE IN ITALY”. OLTRE 2.000 CONFEZIONI SEQUESTRATE DALLA FORESTALE A RAVENNA, BOLOGNA, POTENZA, MATERA PDF Stampa E-mail
Venerdì 14 Settembre 2012 13:23  |  Scritto da Redazione

 Oltre 2.000 confezioni di funghi porcini secchi con etichettatura irregolare sono stati ritirati dal mercato e sequestrati dal Corpo forestale dello Stato a Ravenna, Bologna, Potenza, Matera. Più di 40 chilogrammi di funghi spacciati per “made in Italy” e invece provenienti dalla Macedonia e dalla Romania ritirati dagli scaffali delle rivendite al dettaglio o scovati nei magazzini di una ditta dell’hinterland ravennate dedita alla distribuzione e al commercio dei prodotti

.Le indagini del Corpo forestale dello Stato sono scaturite da un’operazione condotta a luglio dal Comando provinciale di Potenza, durante la quale erano stati rinvenuti in un esercizio commerciale del capoluogo lucano confezioni di funghi porcini secchi con l’indicazione della data di scadenza oltre il limite consentito dalla legge, che prevede un arco temporale di validità del prodotto non superiore ai 12 mesi dal confezionamento.Le indagini, coordinate dal Comando Provinciale di Ravenna del Corpo forestale dello Stato, si sono successivamente estese sul territorio nazionale al fine di ricostruire la corretta tracciabilità degli alimenti, anche in considerazione della presenza sull’etichetta della dicitura “Prodotto in Italia”, e si sono concentrate presso la ditta del ravennate.Ora il titolare, denunciato per reato di frode nell’esercizio del commercio, rischia la reclusione fino a due anni o sanzioni che superano i duemila euro.Ed è stato eseguito in questi giorni, su espressa delega della Procura della Repubblica di Ravenna, il sequestro  di un quantitativo di confezioni di funghi porcini acquistati di recente dalla ditta romagnola e distribuite presso vari esercizi del ravennate.L’operazione si inserisce in un più ampio quadro di attività condotte dal Corpo forestale dello Stato e finalizzate al contrasto delle frodi alimentari a tutela del consumatore e del marchio “made in Italy”.

per scaricare

 FUNGHI: I CONSIGLI DELLA FORESTALE PER UNA RACCOLTA RESPONSABILE

Per informazioni
Corpo forestale dello Stato
Ispettorato Generale
Ufficio Stampa
Via Carducci, 5
Roma
 
Per combattere la contraffazione estera ecco il nuovo decreto per marchi di qualità PDF Stampa E-mail
Domenica 02 Settembre 2012 00:37  |  Scritto da Redazione

Il 28 agosto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale  il nuovo decreto ministeriale del 13 agosto 2012 concernente le Dop, le Igp, le menzioni tradizionali, l’etichettatura e la presentazione di determinati prodotti del settore vitivinicolo. E’ entrato in vigore il 29 agosto. La normativa è stata semplificata e sono state introdotte alcune novità. Sono normate sia le classificazioni dei vini che le diciture ufficiali valide per il mercato nazionale ed estero, ferme restando le leggi locali di ogni singolo paese. Il testo integrale: decreto_etichettatura_13agosto2012.

 
Progetto Flabel PDF Stampa E-mail
Venerdì 24 Agosto 2012 22:31  |  Scritto da Redazione

Le conclusioni del Progetto  FLABEL (Food Labelling to Advance Better Education for Life, Etichettatura degli alimenti per promuovere una migliore educazione per la vita)

Esso  un piccolo progetto collaborativo che è stato istituito per indagare sul rapporto tra la presenza di etichette e il tipo di alimenti assunti dai consumatori in Europa.E' stato introdotto graze  al settimo programma quadro della commissione europea (contratto n°211905) ed è stato attivo dall’aprile 2008 a gennaio 2012. 

Il progetto ha avuto due obiettivi principali:

  1. Determinare l'effetto dell’etichettatura nutrizionale sulle scelte alimentari, sulle abitudini dei consumatori e sui problemi di salute legati agli alimenti in Europa.
  2. Utilizzare queste scoperte scientifiche per sviluppare delle linee guida per l’uso dell'etichettatura degli alimenti per la politica dell'UE e l'industria alimentare, in particolare per le piccole e medie imprese (PMI).

I partner coinvolti nel progetto FLABEL comprendono esperti del mondo accademico, negozianti e organizzazioni non governative. Insieme, hanno lavorato su una serie di studi volti a scoprire gli effetti dell'etichettatura sugli alimenti in Europa. Il progetto è partito dalla valutazione della disponibilità delle etichette nutrizionali in tutto il continente, e successivamente sono stati effettuati degli studi che hanno esaminato i diversi modi in cui i consumatori reagiscono alle etichette nutrizionali

 
Oltre il danno pure la beffa: roduttori cinesi di vino contro l'Ue, import da Europa in quanto danneggia la produzione PDF Stampa E-mail
Lunedì 20 Agosto 2012 22:26  |  Scritto da Redazione

 E' proprio vero : Oltre il danno anche la beffa", ci è stato segnalato da un nosro lettore una notizia apparsa sulla agenzia Asca, dove si evidenzia come un gruppo di produttori cinesi abbiano chiesto al governo di aprire un'indagine per verificare se, e quanto, le importazioni dall'Europa e i sussidi concessi dall'Ue stiano danneggiando il mercato interno del Paese. 

Siamo curiosi di sapere come andrà a finire

 
Pecorino Romano contraffazione made in USA/FRANCE PDF Stampa E-mail
Giovedì 12 Luglio 2012 21:21  |  Scritto da Redazione

 La Lactalis, multinazionale francese, ha posto in vendita  il 'Romano'  ( prodotto sounding del Pecorino ROmano) esportandolo dalla Francia negli Usa( principale mercato per l'export del Pecorino Romano).Beffa  nella beffa è l'utilizzo della ditta Galbani  ( ditta della lactalis) per questa contraffazione.

 La Lactalis, non è la prima  volta a provare a fare questa azione, nel 1997 cercò di registrare negli Usa il brand commerciale 'Pecora' senza però riuscirci per la ferma opposizione del Consorzio che, con un'onerosa causa legale acquisì il marchio per impedirne l'uso e l'abuso.
 
La tutela del Made in Italky, il Cibus a Washington PDF Stampa E-mail
Giovedì 14 Giugno 2012 10:56  |  Scritto da Redazione

 Una delegazione di Fiere di Parma sarà presente alla fiera alimentare statunitense Summer Fancy Food Show che si tiene a Washington dal 17 al 19 giugno 2012. Alla manifestazione esporranno più di duemila aziende alimentari, tra cui circa 200 italiane, e sono attesi più di 20 mila visitatori. La delegazione in arrivo da Parma è guidata da Elda Ghiretti, Cibus Brand Manager ed avrà incontri con gruppi selezionati di buyers statunitensi.

Negli incontri al Fancy Food di Washington, la delegazione di Cibus lavorerà sull’approfondimento di tre tematiche: la collaborazione con l’area Horeca, che ha un ruolo rilevante negli Usa per la alfabetizzazione dei consumatori statunitensi; la collaborazione con il retail Usa, necessaria per completare la fase di passaggio dell’italian food da cibo di nicchia per foodies a prodotto disponibile per un pubblico molto vasto; lo smascheramento dei prodotti imitativi dell’italian sounding e la semplificazione di pratiche doganali a volte troppo rigide.

 

Un ultimo obiettivo sarà quello di prendere contatti con i maggiori opinion leaders che si occupano di food made in Italy e con gli operatori dei canali distributivi Usa per invitarli alla nuova iniziativa di Fiere di Parma, il “Cibus Global Forum”, che si terrà nel maggio 2013 a Parma. Il Forum vedrà la partecipazione di esperti di tutto il mondo per analizzare il contributo che il modello agro-alimentare italiano potrà dare allo sviluppo sostenibile.

 Dopo il recente successo di Cibus 2012, la manifestazione fieristica sta divenendo sempre più una piattaforma permanente di consultazione strategica con la filiera agroalimentare per definire i mercati esteri più interessanti per la produzione italiana e le modalità di entrata.

 La stessa delegazione di Fiere di Parma ha partecipato nel maggio scorso alla fiera alimentare thailandese Thaifex, punto di riferimento per tutto il mercato del sud est asiatico (Asean), incontrando sia operatori del canale Horeca (in Thailandia sono presenti ben 1500 ristoranti italiani) che del canale retail. Grazie all’accordo con Fiere di Colonia (organizzatrice della più grande fiera alimentare del mondo, Anuga), nella prossima edizione 2013 di Thaifex sarà presente una esposizione collettiva di aziende italiane con il logo “Cibus-Anuga”.

 


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