Frodi alimentari

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Contraffazione
Maxi sequestro di molluschi e pesce azzurro PDF Stampa E-mail
Mercoledì 22 Luglio 2015 17:16  |  Scritto da Redazione
Nel contesto delle attività di tutela della sicurezza alimentare e, più in generale, di contrasto al commercio abusivo, i Finanzieri della Tenenza di Gioia del Colle hanno eseguito il sequestro di oltre 11 tonnellate, tra cozze nere e alici.
 
In particolare, i militari, nel corso dei consueti servizi su strada finalizzati al controllo dei documenti di trasporto delle merci, intercettavano tre furgoni isotermici, due dei quali trasportavano complessivamente kg. 8.580 di cozze nere provenienti da Taranto, destinate ad aziende di Bari, il terzo, con a bordo Kg. 2.790 di pesce azzurro, proveniente da Bari, diretto in provincia di Taranto.
 
In tutte e tre i casi, veniva accertata l’assenza di idonea documentazione attestante la “tracciabilità” della merce, così come previsto dalla normativa comunitaria e nazionale, aspetto che non costituisce un mero adempimento formale, ma di particolare importanza sotto il profilo della commestibilità e della genuinità dei prodotti ittici.
 
Le attività sono state svolte in collaborazione con il medico veterinario del Dipartimento Prevenzione ASL di Bari, prontamente intervenuto.
 
Si tratta dell’ennesima operazione di servizio svolta dalle Fiamme Gialle a tutela dei consumatori finali. Infatti, poche settimane or sono erano stati sequestrati e distrutti ulteriori 1.740 chilogrammi di cozze.
 
Dopo le formalità di sequestro, si è proceduto alla distruzione dell’intero quantitativo. 9 i responsabili segnalati all’Autorità Amministrativa.
 
500 azioni a tutela eccellenze agroalimentari Dop e Igp. Italia leader nei controlli anche oltre frontiera PDF Stampa E-mail
Martedì 21 Luglio 2015 19:52  |  Scritto da Redazione
 
"Abbiamo superato le 500 azioni di tutela del made in Italy agroalimentare di qualità - ha dichiarato il Ministro delle politiche agricole Maurizio Martina intervenendo all'Assemblea di Coldiretti ad Expo - in Europa e nel mondo. Nessun altro Paese ha risultati di questo tipo a livello internazionale. Abbiamo una strategia di azione completamente nuova, che punta non solo sulla repressione, ma sulla diffusione della conoscenza dei nostri veri prodotti Dop e Igp. È qui che si gioca la sfida più importante per aprire mercati ai produttori italiani. Grazie al lavoro del nostro Ispettorato repressione frodi abbiamo potuto far togliere dagli scaffali in molti Paesi d'Europa falsi prosciutti, formaggi, vini e aceti a denominazione, sfruttando meglio di ogni altro Stato membro la protezione prevista dalla normativa europea. Non è un caso se la Commissione europea ha deciso di organizzare proprio in Italia, a Expo Milano, una riunione tecnica di aggiornamento tra gli organismi di controllo dell'Unione per un focus sullo strumento della tutela ex officio delle Dop e Igp comunitarie. Un fronte dove l'Italia fa scuola". "Allo stesso tempo - ha proseguito il Ministro - lavoriamo in maniera assolutamente innovativa sul web. Il Ministero delle politiche agricole è l'unica istituzione al mondo ad avere protocolli di collaborazione con colossi del web come eBay e Alibaba, che ci ha consentito in pochi mesi di registrare più di 300 casi di protezione dei nostri prodotti. Un impegno fondamentale perché in questo caso non si interviene sequestrando una singola partita di merce, ma bloccando flussi commerciali a volte di dimensioni impressionanti. Con un solo caso su Alibaba abbiamo fermato un commerciante che offriva fino a 5mila tonnellate al mese di falso Parmigiano Reggiano Dop, una cifra quasi pari alla produzione mensile di quello vero. In questa battaglia stiamo aprendo una strada che potrà essere seguita anche da altri Paesi, proprio rafforzando il sistema di protezione delle indicazioni geografiche. Vogliamo dare uno stop deciso a chi ogni giorno in maniera consapevole o meno usurpa i nostri marchi, danneggiando prima le aziende italiane e poi i consumatori che cercano la qualità italiana. Proprio a questi ultimi - ha concluso Martina - vogliamo arrivare sostenendo le esportazioni con il Piano straordinario per l'internazionalizzazione che abbiamo messo a punto con il Ministero dello Sviluppo economico e dove l'agroalimentare è assoluto protagonista". 
INTERVENTI DI TUTELA: I CASI ESEMPLARI
GRAN BRETAGNA, STOP ALLA VENDITA DI PROSECCO ALLA SPINABloccata la vendita di finto Prosecco Dop in numerosi punti vendita, catene distributive e siti web della Gran Bretagna. Il Department for Environment Food and Rural affairs - DEFRA ha effettuato decine di controlli nel Regno Unito a seguito delle segnalazioni dell'Icqrf alle autorità britanniche relative alla vendita illecita di finto 'Prosecco Dop' alla spina. 
OLANDA, VIA IL FINTO PROSCIUTTO DI PARMA DAGLI SCAFFALI DEI SUPERMERCATIAlcune importanti catene di supermercati olandesi vendevano con il loro marchio di fabbrica prosciutto affettato e confezionato direttamente dai punti vendita con la dicitura 'Prosciutto di Parma' sull'etichetta degli scaffali. La Dop italiana, invece, può essere prodotta, confezionata e commercializzata solo a norma di legge e del disciplinare di produzione. 
REGNO UNITO, SCOPERTO FALSO OLIO IGP TOSCANO AI GRANDI MAGAZZINI HARRODS Sospesa la commercializzazione dell'olio 'Tuscan Extra-virgin Olive Oil' nei grandi magazzini Harrods di Londra e sul sito web harrods.com. L'olio era venduto, imbottigliato nel Regno Unito e commercializzato col marchio Harrods e recava sull'etichetta espliciti riferimenti alla produzione dell'olio extra vergine di oliva Igp Toscano.
TURCHIA, MEGA TRUFFA SUL WEB: BLOCCATE 5MILA TONNELLATE DI FALSO PARMIGIANOBloccate 5mila tonnellate di falso formaggio Dop, vale a dire quasi la metà della produzione mensile dell'autentico Parmigiano, sulla piattaforma e-commerce di Alibaba.
STATI UNITI D'AMERICA, VINI TAROCCATI: RIMOSSI DAL MERCATO WINE KIT Segnalati e rimossi da eBay wine kit evocanti la Docg Barolo prodotti negli Stati Uniti. Altri vini taroccati, con le scritte Chianti, Barolo e Valpolicella, sono state prontamente bloccate nel Regno Unito e in Svezia.
 
 
CONTROLLI SULLA VENDITA NEL SALERNITANO PDF Stampa E-mail
Lunedì 13 Luglio 2015 13:11  |  Scritto da Redazione
SANZIONI AMMINISTRATIVE PER OLTRE DIECIMILA EURO
Comando Provinciale Salerno
 
Salerno, 13 luglio 2015 - Il Comando Provinciale del Corpo forestale dello Stato di Salerno ha intensificato i controlli volti alla tutela dei consumatori nel settore agroalimentare ed in particolare sulle modalità di conservazione, trasporto e vendita dei prodotti ittici. Numerose verifiche su strada e negli esercizi commerciali sono state effettuate dal Comando Stazione Forestale di Buccino per verificare la corretta osservanza delle norme di sicurezza alimentare imposte dalla Unione Europea in materia di trasporto di alimenti ed idoneità tecnico-sanitaria dei mezzi utilizzati, nonché sulla vendita dei prodotti ittici che in questo periodo subisce un incremento notevole a causa della maggiore domanda di mercato. Nella vendita al dettaglio del pesce è stata verificata anche la presenza del cartello imposto con Decreto dal Ministro della Salute a garanzia dei consumatori rispetto al rischio di ingerire insieme al pesce fresco, non trattato termicamente,il parassita Anisakis. Dai controlli sono scaturite diverse sanzioni amministrative per un importo di oltre diecimila euro.
 
SICUREZZA AGROALIMENTARE: SEQUESTRI E SANZIONI A RAVENNA PDF Stampa E-mail
Mercoledì 01 Luglio 2015 20:26  |  Scritto da Redazione
CONTROLLI ANCHE SULLA REGOLARITÀ DEI CONTRATTI DI LAVORO
Comando Provinciale Ravenna
 
 Nei giorni scorsi personale del Comando provinciale di Ravenna del Corpo forestale dello Stato - settore agroalimentare - ha svolto un controllo congiunto, con la Guardia di Finanza e la Capitaneria di Porto  della città presso una pescheria dove, oltre alla vendita del fresco, si effettua ogni giorno la vendita di alimenti, anche cotti, a base di pesce.   
Sono stati effettuati controlli in tema di tracciabilità dei prodotti ittici e relative etichettature al dettaglio e rintracciabilità degli alimenti a base di prodotti ittici detenuti nelle celle frigo, oltre al cibo cotto esposto alla vendita . 
Sono state riscontrate diverse violazioni della normativa vigente, comunitaria e nazionale e, dopo aver sottoposto a sequestro alcuni prodotti ittici congelati, si è provveduto ad elevare diverse  sanzioni amministrative.
E' stata inoltre controllata la tracciabilità di alcune bottiglie di vino presenti in negozio ed esposte alla pubblica vendita anche mediante verifiche  presso i Consorzi legati ai marchi di qualità rinvenuti. 
Durante le attività di controllo, si è provveduto altresì a verificare la corretta applicazione delle disposizioni previdenziali ed assistenziali connesse alla materia del lavoro in relazione all'impiego di lavoratori, con riguardo ad eventuali rapporti di lavoro in essere con soggetti extracomunitari.
E' stata in particolare individuata all'interno della pescheria una persona di nazionalità straniera extracomunitaria, poi risultata priva della documentazione necessaria a giustificarne la presenza sul territorio italiano e  per tali motivi si è provveduto a denunciare alla Procura della Repubblica di Ravenna il gestore della pescheria per l'impiego di un lavoratore clandestino presso l'esercizio commerciale, per favoreggiamento della permanenza illegale dello straniero nello Stato italiano, nonché per avergli offerto ospitalità nel proprio domicilio.
La persona di nazionalità straniera, sprovvista del regolare permesso di soggiorno o altro documento attestante l'avvio delle procedure amministrative per la sua regolarizzazione, è stata sottoposta a rilievi dattiloscopici  e, dopo i necessari contatti con l'Ufficio Immigrazione presso la Questura di Ravenna, è stata segnalata all'Autorità giudiziaria perché, clandestina, si tratteneva nel territorio dello Stato italiano in violazione delle disposizioni in materia di immigrazione e condizione dello straniero.
 
Nas sequestrano a Montesilvano 3,5 q di alimenti PDF Stampa E-mail
Lunedì 25 Maggio 2015 21:35  |  Scritto da Redazione
 I militari dei Carabinieri del Nas di Pescara hanno sequestrato circa 3,5 quintali di alimenti, tra carne e pesce, totalmente privi di tracciabilità, 
 La merce sequestrata è stata immediatamente distrutta
 L'operaziome è stata condotta in collaborazione  con gli uomini dell'Asl presso un negozio etnico di Montesilvano.
 
Etichettatura, Martina: delusi da report della Commissione, faremo sentire la nostra voce in Consiglio Ue PDF Stampa E-mail
Venerdì 22 Maggio 2015 22:05  |  Scritto da Redazione
"Ci aspettavamo molto di più dalla Commissione europea sul fronte dell'indicazione d'origine obbligatoria degli alimenti. Faremo sentire forte la nostra voce nel Consiglio dei Ministri dell'agricoltura Ue, perché riteniamo fondamentale dare informazioni trasparenti al consumatore sulla provenienza delle materie prime. Il rapporto di oggi, purtroppo, non ci soddisfa, ma affronteremo con determinazione la questione tenendo conto delle risposte dei consumatori italiani alla nostra consultazione pubblica. 9 cittadini su 10 ci hanno chiesto di leggere chiaramente l'origine in etichetta. Nell'anno di Expo, mentre l'Italia si candida a guidare il dibattito sullo sviluppo agricolo globale, non possiamo accettare di stare fermi o fare passi indietro su un punto decisivo come quello dell'etichettatura."
 
Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina sui rapporti pubblicati dalla Commissione europea sull'etichettatura di origine.
 
Ufficio Stampa
 


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