NAS Pescara: segnalato un allevamento di lumache per carenze igienico-sanitarie

NAS Pescara: segnalato un allevamento di lumache per carenze igienico-sanitarie

Un allevamento di “lumache” è stato segnalato dai Carabinieri del NAS di Pescara alle Autorità sanitarie e amministrative per carenze igienico-sanitarie. I militari, nel corso di un’attività ispettiva eseguita nel teramano, hanno accertato che il titolare aveva mantenuto i locali di spurgo e riproduzione in pessimo stato di igiene ed in assenza di una specifica comunicazione all’Autorità sanitaria. Inoltre, è stata riscontrata l’assenza delle procedure di corretta prassi in materia di elicicoltura e quelle di tracciabilità e rintracciabilità degli alimenti.

Nas Firenze: alimenti cinesi privi di tracciabilità e carenze igienico-sanitarie, sequestrati oltre 2.500 confezioni pasta e 100 kg. di carne bovina

Nas Firenze: alimenti cinesi privi di tracciabilità e carenze igienico-sanitarie, sequestrati oltre 2.500 confezioni pasta e 100 kg. di carne bovina

I Carabinieri del NAS di Firenze hanno proceduto al sequestro totale di 2.578 confezioni di pasta e bevande in due distinte attività: un supermercato della grande distribuzione e una impresa di import export entrambi gestiti da cittadini cinesi. Gli alimenti sequestrati, tutti di provenienza cinese, erano privi di idonea documentazione attestante la tracciabilità. Ai titolari, segnalati alle Autorità Sanitaria e Amministrativa, sono state inoltre contestate violazioni amministrative per un importo pari ad euro 3 mila. Sempre il NAS di Firenze ha “pizzicato” un autotrasportatore che aveva poco prima scaricato nella zona ingresso merci, area esterna di un supermercato, circa 100 kg. di carne bovina e suina fresca non confezionata riponendola […]

Nas Torino: salsiccia e carne trita “arricchita” di conservanti, tre macellai denunciati

Nas Torino: salsiccia e carne trita “arricchita” di conservanti, tre macellai denunciati

Sono tre i titolari di altrettante macellerie finiti nella rete dei controlli del NAS di Torino che ha eseguito una serie di campionamenti della carne venduta dalle citate attività, tutte affiliate al Consorzio di tutela della salsiccia di Bra. Gli esami effettuati dal competente Istituto Zooprofilattico hanno evidenziato come nella salsiccia di Bra e nella carne trita di bovino prodotta e commercializzata dalle tre macellerie vi fosse un’altissima presenza dell’additivo “solfito di sodio” che ne rendeva potenzialmente pericoloso per la salute pubblica l’eventuale consumo. I tre titolari sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.