13 arresti per mozzarella Contraffatta, ennesimo scandalo

 Gli uomini dei carabinieri hanno posto sotto custodia 13 persone perchè coinvolte nello scandalo di contraffazione lattiero caseario. I militari hanno riscontrato violazioni del disciplinare di produzione (con latte vaccino mescolato a quello di bufala, altro latte acquistato all'estero) e sul versante dei controlli igienico-sanitari. Inoltre sono state risocntrate delle   irregolarità contestate al caseificio Cantile di Sparanise (Caserta)

L’Italia dopo 25 anni esce dalla watch list del rapporto annuale Special 301.

L'Italia dopo 25 anni   esce dalla watch list del rapporto annuale Special 301. Lo Special 301  è il documento con cui l’ufficio del commercio statunitense (Ustr) analizza la situazione internazionale relativamente alla tutela della proprietà intellettuale nei Paesi che sono partner commerciali degli Stati Uniti.  All'italia è stato così  riconosciuto l’impegno per la difesa della proprietà intellettuale

Miele sequestrato

La guardia di finanza in collaborazione con le dogane hanno sequestrato 8mila chili di miele. Il miele sequestrato era d origine bulgaro, am sull etichette vi era un marchio ed una etichetta di una azienda dolciaria italiana ( molto nota)

Sannio sequestro di formaggio e derivati

Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato di Benevento, in una operazione congiunta con il   personale dei Comandi Stazioni di Airola, Benevento ed ai veterinari dell'Asl,  hanno rinvenuto, nella zona della Valle Caudina, circa 2 quintali di prodotti caseari (mozzarelle, ricotte e formaggi) privi dell'etichettatura prevista per legge e della documentazione che ne attestasse la loro provenienza. Tutti i prodott caseari (sia allo stato fresco, che stagionato) sono stati posto sotto    sequestro sanitario poichè  prividella neccessaria tracciabilità; in particolare non è stato possibile risalire allo stabilimento di produzione.

Reggio Calabria, sequestro di prodotti ittici

La capitaneria di Porto di Villa San Giovanni, hanno sequestrato una tonnellata di prodotti ittici. L'operazione è avvenuta in collaborazione con la Guardia di Finanza Tra i prodotti sequestrati: gamberoni e gambero rosa, di dubbia provenienza e stipati tra altri prodotti trasportati regolarmente. I militari hanno evidenziato che i crostacei non corrispondevano a quanto dichiarato sul documento di trasporto e non riportavano la tracciabilità del prodotto.

Spaghetti cinesi sequestrati

Gli uomini della guardia di finanza hanno sequestrato oltre una tonnellata di spaghetti, divisi in 160 confezioni e prodotti presso una ditta individuale   cinese a Povegliano Veronese. I  militati hanno trovato le   confezioni di pasta che non riportavano le informazioni previste dalle normative comunitarie riguardo ai prodotti alimentari ed erano incerte sia le materie prime utilizzate sia la data di confezionamento.

Cervia ristoranti sotto sequestro

La Capitaneria di Porto di Cervia ha elevato sanziono per 4 esercizi di ristorazione per mancata etichettatura del prodotto ittico e tre pescherecci per irregolarità nei documenti di bordo. Sono inoltre stati posti  sotto sequestro 8 cestelli posizionati illecitamente nello specchio acqueo di Pinarella con relativo rigetto a mare del prodotto ittico vivo. 

NAS Bologna, sequestro di 30 t di alimenti

 I Nas dei carabinieri  Bologna, durante una operazione hanno  sequestrato   trenta tonnellate di prodotti alimentari tra i quali funghi porcini e mirtilli congelati provenienti dalla Romania, cosce di rana  provenienti dal Vietnam e carne di cervo di origine spagnola privi di indicazioni su provenienza, mal confezionati o addirittura scaduti.

FRODE AL MADE IN ITALY. VENDEVANO UOVA DI ROMA MA IN REALTA’ PROVENIVANO DALLA ROMANIA

Gli uomini Corpo forestale dello Stato del Comando Regionale Puglia e del Comando Provinciale di Roma a seguito di un'indagine avviata per la sicurezza e la tutela dei prodotti agroalimentari, in una azienda di Roma che commercializzava uova all'ingrosso e al dettaglio, hanno denunciato due persone e hanno sottoposto a sequestro penale circa 20.000 uova.  ll provvedimento si è reso necessario poiché i Forestali durante il controllo hanno verificato che l'azienda di Roma, in concorso con un'azienda avicola della provincia di  Barletta-Andria-Trani, avrebbe commercializzato uova provenienti dalla Romania dichiarate come uova di Roma ed etichettate con l'immagini che richiamavano celebri monumenti romani. Inoltre le stesse riportavano una data di scadenza […]