Parco del Vesuvio : operazione del corpo forestale

 Il Corpo Forestale dello Stato ha verificato il grado di sicurezza agroalimentare  nel Parco Nazionale del Cilento ha effettuato ben70 controllati effettuati, posto un caseificio  a sequestro amministrativo, un caseificio posto a sequestro penale su delega dell’autorità giudiziaria, ha inoltre  denunciato una  persona ,  ha elevato 12 sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 30mila euro, 20 sequestri amministrativi di prodotti alimentari.

OPERAZIONE “APE MAIA – BIO” del CfS

 Ritirate dal mercato nazionale migliaia di confezioni di preparati  a base di propoli  e scoperte frodi sul miele biologico.  Le indagini, condotte dalla Forestale, hanno portato alla denuncia di quarantasei aziende del settore  Ritirate dal mercato nazionale migliaia di confezioni di preparati a base di propoli e scoperte frodi sul miele biologico. Il personale del Corpo forestale dello Stato, grazie ad un’attenta attività investigativa e ad approfondite analisi,  ha scoperto che alcune partite di preparati a base di propoli, quali perle e soluzioni idroalcoliche, erano contaminate da acaricidi non consentiti dalla legge. In particolare, la Forestale ha riscontrato una concentrazione di chlorfenvinfos e di coumaphos fuori norma. Per di più, uno […]

Il Ministero presenta la sua attività nel settore agroalimentare

 "È opportuno evitare duplicazioni e puntare a razionalizzare e semplificare i controlli nel settore agroalimentare, ma dobbiamo sempre ricordarci che quello italiano è il miglior sistema produttivo del mondo anche perché può far leva su un elevato sistema di controlli. Destrutturarlo sarebbe un terribile autogol per il sistema delle imprese: la qualità del controllo è garanzia della qualità delle nostre produzioni". Lo ha detto il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, intervenendo – nella Sala Cavour del Ministero – alla conferenza stampa di presentazione dei risultati dell’attività operativa 2011, in ambito agroalimentare, dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari, del Comando Carabinieri politiche […]

Chioggia sequestro pesce azzurro

„ Le forze dell’ordine hanno individuato e sequestrato  all’interno della cella frigo di una ditta di distribuzione,  30 cassette di pesce azzurro ( alici e sarde, per un peso complessivo pari a 2 quintali) sprovviste di etichettatura e documenti fiscali amministrativi necessari a stabilirne la tracciabilità di filiera. Il Valore commerciale del sequestro è pari    complessivo pari a 1.000 euro, è stata posta sotto sequestro amministrativo ed emessa  una  sanzione pecuniaria di 1.500 euro. “   “ Potrebbe interessarti:http://www.veneziatoday.it/cronaca/sequestrati-2-quintali-pesce-chioggia.html Seguici su Facebook:http://www.facebook.com/pages/VeneziaToday/252463908142196    

Capitaneria di Porto: sequestro di pesce contraffatto

I militari della Capitaneria di Porto di Genova hanno posto sotto sequestro del pescato commercializzato la cui provenienza non era certa . Inoltre sono sato sequesrate: Molva fatto passare per baccala’, orate e branzini ingrassati in impianti di itticoltura e venduti come prodotto pescato in mare, lanzardi al prezzo degli sgombri. I militari hanno anche sequestrato in un ipermercato di Milano 220 kg di polpi e seppie del Pacifico e dell’Atlantico spacciati come mediterranei. Nei giorni scorsi, in un mercato di Varese hanno sequestrato alcune aragoste con le uova sotto l’addome, poi rimesse in mare con la collaborazione dei veterinari dell’Acquario di Genova.

Sequestro di colombe

 I militari dei Nas hanno posto sotto sequestro 250 Kg di colombe, in quanto commercilaizzate come artigianali, cosa non vera,    era contraffatta la etichetta. Il  titolare del negozio dove sono state sequestrate i dolci pasquali acquistava i prodotti nella grande distribuzione per poi   riconfeziarle poi a mano con la propria etichetta e incarto. il titolare è stato accusato d  frode in commercio come da articolo 515 del codice penale,  

Sequestro di Prosciutti da parte dei Nas per 2,5 milioni di euro

 I Carabinieri del Nas di Parma  hanno sequestrato  in un prosciuttificio di Modena di oltre 90 mila prosciutti crudi, di provenienza estera, e privi della bollatura sanitaria prevista dalla normativa comunitaria che ne avrebbe consentito la rintracciabilità. La merce sequestrata ha un valore pari a    2,5 milioni di euro. Secondo dati della Coldiretti tre prosciutti su quattro venduti in Italia che sono in realta’ ottenuti da maiali allevati all’estero  

Cremona: al via il processo contro una società che contraffaceva formaggi avariati

 Al via il processo realtivo ad una indagine avviata   nel novembre del 2006 che  vede quattro imputati accusati di adulterazione e contraffazione di formaggi pericolosi per la salute dell’uomo e tre veterinari dell’Asl accusati di abuso di ufficio per aver preannunciato ispezioni e controlli. Sede del processo Cremona, durante il dibattimento degli ex dipendenti hanno confermato che – "Si lavoravano formaggi gia’ scaduti o che stavano per scadere, formaggi con muffe, o, se faceva troppo caldo, con i vermi" “C’era un odore orrendo", hanno raccontato i testi. "Quasi tutta la merce utilizzata era scaduta o avariata".. "Dei formaggi avariati ne avevamo parlato con il nostro capo reparto", hanno detto […]

Cioccolata scaduta a Poggiomarino

 Cioccolata  scaduta da due anni ma con data contraffatta, e rietichettata inserendo una scadenza. E’ quanto hanno trovato gli uomini dei NAS a Poggiomarino nel Napoletano, la cioccolata  trovata era scaduta almeno da    due anni. La data in base a quanto poteva essere consumata    era stata alterata con la cancellazione dei dati originali e la indicazione di una nuova scadenza grazie a un sistema di timbri e un datario a inchiostro. La merce era rivolta ad un mercato doppio: da un lato i market gestiti da extracomunitari (e rivolti per lo più solo alla clientela straniera) e dall’altro lato i negozi degli italiani, in prevalenza discount. 

La tutela dei marchi di qualità: le attività dei NAC

 La lotta all’“agropirateria” costituisce obiettivo prioritario per il Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari anche in relazione alla normativa europea e nazionale che sul piano del commercio internazionale rappresenta il sistema complessivamente più avanzato ed articolato di tutela della qualità dei prodotti alimentari. L’Italia con il primato di ben 239 registrazioni di marchi DOP, IGP e STG ha  un grande interesse strategico a garantire la qualità e la genuinità dei sui prodotti agroalimentari e non può tollerare che il valore aggiunto rappresentato dalla produzione di qualità venga compromessa,  anche sul solo piano dell’immagine,  dalla contraffazione o dalla inosservanza dei disciplinari di produzione.   E’ per tali ragioni che l’azione di tutela […]