Sequestro di prodotti da parte della guardia di finanza nelle Marche

I militari della  Guardia di Finanza a Macerata e Civitanova Marche hanno posto sotto sequestro7000 prodotti contraffatti e 250 chilogrammi di alimentari scaduti La merce era custodita in un magazzino commerciale cinese, nel quale si trovavano anche prodotti di bigiotteria al nichel e apparecchi laser non in regola e comunque vietati in Italia, oltre a dispositivi medici tra cui termometri e occhiali. Il titolare dell’esercizio è stato denunciato.  

Gdf sequestro di funghi secchi nel Napoletano

 IL Corpo Forestale dello Stato di Napoli ha sequestrato   funghi secchi di origine serba commercializzati come made in italy.  Da ulteriori accertamenti, si è appurato che la distribuzione di tali partite di merci aventi marchio contraffatto avveniva su tutto il territorio regionale, in particolare nelle province di Napoli e di Salerno ed essa aveva base di partenza presso Società avente sede in Cardito (NA). Si è configurato pertanto il reato di contraffazione del marchio e truffa in commercio con metodi ingannevoli a danno dei consumatori. 

Canton Ticino contrabbando di merci alimentari

La sezione antifrode della Direzione delle dogane di Lugano ha sgominato un traffico di alimenti contrabbandati  poer  un totale di 56 tonnellate. Il tutto per un   un totale di 400’000 franchi. Ha infatto comuncato che nel perioodo  2007 ed il 2010 quattro persone hanno organizzato il contrabbando di 31 tonnellate di salumeria, 25 tonnellate di olio e 190 litri di bevande alcoliche passando per il valichi ticinesi. La merce era destinata prevalentemente a negozi e ristoranti della svizzera-tedesca. In totale erano oltre 70 gli esercizi che facevano capo a questa organizzazione.   

FIERA DI SAN FAUSTINO NEL BRESCIANOFORMAGGI E INSACCATI :CONTRAFFATTI SEQUESTRATI DALLA FORESTALE:

 Formaggi e insaccati spogliati delle etichette originali e privati della tracciabilità, messi in vendita con false denominazioni e spacciati per prodotti alimentari a Denominazione di Origine Protetta (DOP) o a Indicazione Geografica Protetta. È quanto scoperto a Brescia dal Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale (NIPAF) del Corpo forestale dello Stato che opera nella provincia lombarda, durante controlli effettuati nell’ambito della tradizionale fiera di San Faustino, dove nella giornata di ieri sono confluiti circa 600 espositori provenienti da tutta Italia. Formaggi palesemente contraffatti che evocavano le DOP “Pecorino Toscano” e “Pecorino Sardo” e falso “Speck Altoadige” IGP. Quattro quintali di formaggio ovino e oltre 20 chilogrammi di speck […]

Patate e pistacchi esteri venduti come Made in Sicilia

 Patate arrivate dalla Francia e coltivate in Africa e pistacchi provenienti dal’Iran, ma venduti come made in Sicilia.  E’ questo quanto hanno scoperto gli uomini del Corpo forestale della Sicilia che ha eseguito un blitz nei mercati ortofrutticoli di Palermo e di Catania, dopo diverse segnalazioni. Sono stati impegnati ben 50 uomini del CfS, i controlli inoltre continueranno nei prossimi giorni per contrastare tale situazioni.

Olio di oliva taroccato sequestro da 3mila tonnellate da parte dei Nac di Agrigento, Bari La Spezia

 E’ stata conclusa una maxi operazione da parte dei NAC (condotta in cooperazione fra le di comandi del nucleo politiche agricole – Nac di Agrigento, Bari La Spezia  -e coadiuvati dall’Ufficio Antifrode di La Spezia dell’Agenzia delle Dogane, che ha portato ad un sequestro da 3mila tonnellate per un valore commerciale di 10 milioni di euro. I sequestri sono avvenuti presso stabilimenti produttivi nelle province di Agrigento (ton. 2.450), Bari (ton. 500) e in un deposito presso il porto di La Spezia (ton. 50). Il Nucleo Antifrodi Carabinieri di Parma nel dicembre scorso avevano sequestrato un carico di olio in esportazione per Cina e Stati Uniti di 47.000 kg; olio […]

Fragole Spagnole con etichetta contraffatta

E’ Stato  coperto dall’Associazione dei produttori ed esportatori della fragola di Huelva partitre di fragole con etichette contraffatte. Infatti hanno appurato come alcuni produttori marocchini stessero etichettando delle loro fragole come se fossero prodotte a Huelva.  La scoperta è stata possibile in quanto i produttori  Spagnoli hanno visto come le fragole contraffatte fossero di  una   varietà che non si coltivano in Spagna  Da ricordare come  la provincia di Huelva rappresenta il 94% della produzione iberica di fragole. La maggior parte delle esportazioni, l’85%, è destinata verso Francia e Germania, anche se i cosiddetti "frutos rojos" (frutti rossi) stanno conquistando nuovi mercati come Dubai, Malesia, Singapore e Russia.  

Fragole Spagnole con etichetta contraffatta

E’ Stato  coperto dall’Associazione dei produttori ed esportatori della fragola di Huelva partitre di fragole con etichette contraffatte. Infatti hanno appurato come alcuni produttori marocchini stessero etichettando delle loro fragole come se fossero prodotte a Huelva.  La scoperta è stata possibile in quanto i produttori  Spagnoli hanno visto come le fragole contraffatte fossero di  una   varietà che non si coltivano in Spagna  Da ricordare come  la provincia di Huelva rappresenta il 94% della produzione iberica di fragole. La maggior parte delle esportazioni, l’85%, è destinata verso Francia e Germania, anche se i cosiddetti "frutos rojos" (frutti rossi) stanno conquistando nuovi mercati come Dubai, Malesia, Singapore e Russia.  

Fragole Spagnole con etichetta contraffatta

E’ Stato  coperto dall’Associazione dei produttori ed esportatori della fragola di Huelva partitre di fragole con etichette contraffatte. Infatti hanno appurato come alcuni produttori marocchini stessero etichettando delle loro fragole come se fossero prodotte a Huelva.  La scoperta è stata possibile in quanto i produttori  Spagnoli hanno visto come le fragole contraffatte fossero di  una   varietà che non si coltivano in Spagna  Da ricordare come  la provincia di Huelva rappresenta il 94% della produzione iberica di fragole. La maggior parte delle esportazioni, l’85%, è destinata verso Francia e Germania, anche se i cosiddetti "frutos rojos" (frutti rossi) stanno conquistando nuovi mercati come Dubai, Malesia, Singapore e Russia.