Finanza sequestro 400 kg di alimenti e 250 litri di bevande

 Gli uomini della Guardia di Finanza di Verona hanno sequestrato presso un  market etnici 400 kg di alimenti e 250 litri di bevande. I  militari hanno riscontrando il mancato rispetto delle disposizioni igienico-sanitarie e della normativa sulla corretta etichettatura dei prodotti in vendita, hanno proceduto al sequestro amministrativo    Da un’ispezione approfondita è statp possibile verificare come nei  dei locali la presenza di altri prodotti    181 kg. di cibi e 63 litri di bevande completamente scaduti . I militari hanno scoperto che nel market venivano commercializzati legumi posizionati in contenitori trasparenti in cui era possibile intravedere la presenza di insetti

Al via un ciclo di incontri sull’etichettatura dei prodotti alimentari

Il prossimo 13 dicembre entrerà in applicazione buona parte del Reg. Ce 1169/2011 che regolamenterà  l’etichettatura dei prodotti alimentari; la restante parte entrerà in vigore nel 2016 e riguarderà l’etichettatura  nutrizionale per chi non la effettua già in modo volontario. Allo scopo di informare le aziende sul Regolamento in oggetto, che interessa tutte le attività alimentari, queste sono le date di alcuni incontri di approfondimento con esperti relatori. PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE MERCOLEDÌ 10 SETTEMBRE 2014 Aspetti legali, Claims in etichetta dei prodotti alimentari – Utilizzo del termine “Artigianale” – Rispetto del  Codice del Consumo – Relatori: Dott. GABRIELE ROTINI – Responsabile CNA Alimentare Nazionale Dott.ssa MARIA PIA MIANI – Esperta […]

Alimentazione e infanzia: parlano gli esperti

Alcuni consigli utili da parte di numerosi esperti Simona Capogna Vicepresidente nazionale VAS Valeria Graziussi consulente  Codacons Mirko Busto ms5 Maurizio Conte pediatra ISDE MEdici per l'Ambiente per vedere il link cliccare  https://docs.google.com/file/d/0B-f35P_K2FL8dUhPdjZIeFdOdnc/preview?pli=1

La miscela per il caffè è contraffatta

Rumors in rete affermano che grazie ad uno studio condotto da Suzana Lucy Nixdorf dell'università statale di Londrina in Brasile e dal suo team di ricerca, la miscela del caffè sarebbe contraffatto con altre sostanze come grano, orzo, frumento, soia e riso per diluirne le miscele.   Il metodo utilizzato dal gruppo di ricerca consiste nell'effettuare analisi chimiche per individuare il "caffè contraffatto" ed è stato presentato a San Francisco durante l'incontro nazionale della Società di Chimica Americana. I dati sono allarmanti.  Sulla base di uno studio iniziato nel 2012 da parte di un gruppo di ricercatori de la "Royal Botanic Gardens", si pensa che nel 2080 oltre il 70% […]

Tastle.it e puoi commercializzare in USA

Sempre sulla scia di Expò 2015, continuano a nascere le iniziative per promuovere i prodotti agroalimentari Made in Italy. Ultimo in ordine di tempo "Amazon del food".Piattaforma online di commercializzazione.Con Taste It,  si può commercializzare in Usa in modo facile e senza essere un grosso produttore. Possono aderire anche piccole realtà. E' necessario per poterlo fare contattare ExportUsa  presentare la propria specialità ed  inviare sei cartoni alla sede di Rimini della società (l’altra è a New York, ndr) e aspettare un feedback sulla validità del prodotto. Se il prodotto inviato viene accettato   l’articolo farà la comparsa nel carrello di Amazon gestito da ExportUsa.Un modo nuovo di far veicolare i marchio […]

Freemarket: il nuovo modo di comprare senza pagare

Freemarket è il nuovo modi di acquistare prodotti alimentari senza cacciare un euro. E' quanto succede a Copenaghen dove attraverso il Freemarket si può comprare cibo ma pagando senza cacciare denaro. Il pagamento c'è ma è di tipo diverso si testano i prodotti oppure facendo pubblicità sui social network. Per poterne usufruire basta registrarsi sul sito e seguire le strategie  di marketing dell'azienda. Ci sono delle regole : è necessario dopo la registrazione pagare   di circa 3 euro mensili per poter usufruire del sistema  e si possono acquistare un massimo di 10 prodotti al mese, nei giorni a seguire, poi, non possono essere acquistati gli stessi prodotti.

Trova un ragno nella coca cola, brutta sorpresa per 2 ragazzi inglesi

Due ragazzi del regno unito hanno trovato nella bottiglia di coca cola un ragno. Brutta sorpresa per questi due giovani avventori, così riporta il Metro I ragazzi si sono accorti della cosa, dopoaver bevuto buona parte della bibita, avendola aperta da un paio di giorni. Subito hanno denunciato la cosa. Immediata la risposta della casa produttrice "Possiamo immaginare lo spavento che l’incidente ha causato. Per questo abbiamo deciso di indagare da quale stabilimento proveniva la bottiglia per evitare che ci siano altri casi simili. Queste bottiglie di plastica sono prodotte in una macchina chiamata “blow-fill”, che dà forma alle bottiglie e poi le riempie immediatamente in un ambiente pulito e […]