Potenziali cibi oggetto a contaminazione, l’elenc della Coldiretti

Altra problematica viene alla ribalta dai prodotti importati infatti da recenti studi si evince come molti di quei prodotti risultino essere oggetto di maggiori contaminazione.   Secondo la Coldiretti nel 2013, l'Italia ha importato ben 273.800 chili di peperoncino per tilizzarlo nella preparazione di sughi tipici, insaporire l'olio o condire piatti senza alcuna informazione per i consumatori. Ha redatto una lista dei prodotti maggiormente contaminati:   1. Peperoncino del Vietnam. Il 61,5 per cento dei campioni è risultato irregolare per la presenza di residui chimici.   2. Melagragra della Turchia (40,5 per cento di irregolarità)   3. Frutto della Passione della Colombia (25 per cento)   4. Lenticchie della Turchia […]

Sequestrato un capannone a Cagliari

 I militari  della Stazione Navale di Cagliari hanno sequestrato presso dei capannoni di un'azienda agrozootecnica attualmente non in attività 50 tonnellate di rifiuti organici in decomposizione. Il controllo dei capannoni è scattato a Cagliari.Il dilavamento e il percolato dei rifiuti organici, secondo i Finanzieri, potrebbe aver anche contaminato il canale d'acqua dolce denominato "Stani di San Lorenzo". Al termine del controllo la Finanza ha sequestrato anche 200 metri quadrati di fabbricato. 

Allerta alimentare per ravioli importati dalla Cina

Secondo quanto ha fatto sapere la polizia giapponese in un resoconto pubblicato dal Ming Pao Daily News, alcuni test hanno confermato la presenza di alti livelli del pesticida Metamidofos nei ravioli provenienti dalla Cina.La dose corrispondeva a tremila ppm, che è diecimila volte superiore al livello massimo di sicurezza. Secondo gli esperti una dose così alta di Metamidofos non può essere dovuta ai residui di pesticidi, piuttosto è stato volutamente mescolato nei ravioli.La pratica diffusa della produzione non etica da parte delle aziende alimentari, combinata con le scarse politiche cinesi di regolamentazione, ha portato a complicazioni per la salute per centinaia di migliaia di persone.Le aziende immorali responsabili degli effetti […]

TARANTO, ESPORTAVA ILLEGALMENTE IN FINLANDIA 2 MILIONI E MEZZO DI API AFFETTE DA “PESTE AMERICANA”

Taranto, 27 maggio 2014 – Nel corso di alcuni controlli, il personale del Corpo forestale dello Stato  dei Comandi Stazione di Martina Franca (TA) e Castellaneta (TA) ha accertato che un apicoltore di Castellaneta aveva predisposto, per l'esportazione in Finlandia circa 2.500.000  di api vive, sistemate in 181 contenitori di legno e rete detti "pacchi". Il commercio delle api viene fatto con vendita a peso; mediamente il peso di un 'pacco' d'api varia da 1 kg a 1.5 kg, corrispondente circa 10.000-15.000 api. Il pacco può anche contenere una regina feconda in gabbietta, con tutte le api nutrici di scorta e un contenitore contenente dello sciroppo zuccherino la cui funzione […]

97% dei residui di pesticidi al di sotto dei livelli ammessi

Nell’ambito delle attività di monitoraggio completo, ciascuno dei 29 paesi relatori esegue due programmi di controllo: un programma nazionale (progettato da ciascun paese) e un programma coordinato dall’UE, che impone a tutti gli organismi nazionali di eseguire attività di monitoraggio uniformi. Nel 2011 per entrambi i programmi è stato analizzato un totale di 79 035 campioni di 647 tipi differenti di alimenti per la presenza di quasi 900 pesticidi, il maggior numero di campioni mai analizzati finora in una singola stagione di monitoraggio. L’analisi dei residui riguardava sia i pesticidi approvati per l’uso nell’UE sia quelli non in uso nella regione. Dai risultati dei programmi nazionali si evince che il […]

RFID nel settore alimentare i modelli alternativi di forme di etichettatura

I sistemi di identificazione a radio-frequenza (RFID) costituiscono una tecnologia di controllo di flusso che permette di tracciare i prodotti attraverso tutte le fasi della catena produttiva. Tali sistemi si basano essenzialmente sull’utilizzo di: a) un’etichetta RFID, che può essere applicata direttamente sul prodotto, b) un’antenna, che raccoglie le informazioni dall’etichetta e c) un database per conservare tali informazioni nel tempo. In uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori italiani [Costa et al., 2013], vengono illustrate le principali applicazioni delle tecnologie RFID nel settore agro-alimentare, evidenziandone le potenzialità di sviluppo in ogni singolo passaggio della catena produttiva (produzione, distribuzione e commercializzazione). Secondo gli autori, la versatilità dei sistemi […]

LE AZIENDE ALIMENTARI ITALIANE ALLA FIERA “THAIFEX” DI BANGKOK, PORTA D’INGRESSO DEL SUD EST ASIATICO

Successo di “Area Italiana” organizzata da Cibus, Anuga – Koelnmesse Italia e Federalimentare   (Parma, 26 maggio 2014) – Dopo il grande successo della 17°edizione di Cibus, conclusasi lo scorso 8 maggio, Fiere di Parma ha organizzato la partecipazione di 50 aziende alimentari italiane alla fiera internazionale “Thaifex – World of Food” di Bangkok, Thailandia, considerata la porta di ingresso dei prodotti alimentari per i mercati del Sud Est Asiatico.   L’iniziativa, che rientra nella strategia di marketing e promozione dell’alimentare italiano all’estero che Cibus ha sviluppato negli ultimi 5 anni, serve anche a preparare l’attività di relazioni e scambi che si dispiegherà ad Expo 2015 nel padiglione dedicato alla […]

“Country Pizza” e il topo .. la storia infinita

Continua la saga del topo morto trovato in un pacchetto di patatine  “Country Pizza”prodotte dalla ditta "Bag Snacks srl" di Galliera Veneta (Padova). A quanto pare dopo due anni dalla terribile scoperta da parte di una ragazza di Spinea colta da malore quando ha trovato il roditore nella busta di circa 5 cm, i consulenti di parte della ditta Bag Snack hanno affermato che il topo sia stato messo nel sacchetto per un sabotaggio. Affermano infatti che piccolo topo non può essere stato fritto assieme alle patate., ma che sia finito nella busta del "Country Pizza" in un momento precedente, quando era già morto, presumibilmente nella fase di confezionamnto. Nel […]

Contraffazione e wine Kit”.

Si terrà giovedì 5 giugno 2014, a partire dalle ore 10.30, presso l’Ufficio relazioni con il pubblico del Corpo forestale dello Stato, in Via Antonio Salandra 44, in Roma, il workshop “Contraffazione e wine Kit”. I preparati in polvere, con cui è possibile preparare uno pseudovino, sono sbarcati in maniera prepotente anche sulle piattaforme web di e-commerce e rischiano di recare un grave danno alla produzione vinicola tradizionale, vanto del nostro Paese.  Secondo una stima della Confederazione italiana agricoltori i wine kit stanno causando una perdita annua di circa 60 miliardi di euro ai produttori di vino, venendo spesso associati impropriamente anche ad alcuni dei migliori DOC e IGP italiani: […]