Francia. Approvata l’etichettatura “Ogm Free”

 Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Francese è stato pubblicato un decreto che consente di etichettare come “Ogm Free” tre categorie di prodotti alimentari: prodotti di origine vegetale contenenti meno dello 0,1% di materiale Ogm, prodotti di origine animale con due differenti citazioni a seconda che provengano da animali nutriti con alimenti contenenti meno dello 0,1% o 0,9% di Ogm e, immancabile in Francia, prodotti dell’apicoltura che provengono da alveari situati a più di tre kilometri da colture Ogm.  http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?ri=OJ:L:2011:163:0055:0058:IT:PDF

Francia. Approvata l’etichettatura “Ogm Free”

 Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Francese è stato pubblicato un decreto che consente di etichettare come “Ogm Free” tre categorie di prodotti alimentari: prodotti di origine vegetale contenenti meno dello 0,1% di materiale Ogm, prodotti di origine animale con due differenti citazioni a seconda che provengano da animali nutriti con alimenti contenenti meno dello 0,1% o 0,9% di Ogm e, immancabile in Francia, prodotti dell’apicoltura che provengono da alveari situati a più di tre kilometri da colture Ogm.  http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?ri=OJ:L:2011:163:0055:0058:IT:PDF

Ristoranti etnici chiusi per carenze igieniche

Ancora altri ristrorantio chiusi per carenze igieniche o per utilizzo di prodotti non conformi. Dalle ultime operazioni dei NAS di milano sono stati  11 i denunciati, quasi 1900 chili di alimenti sequestrati,e  tre locali chiusi per un totale di sanzioni per circa 30mila euro. Il tutto presso dei   ristoranti etnici nelle province del capoluogo lombardo e di Como nel mese di gennaio. A Milano inoltre è stata denunciata la titolare di un ristorante giapponese, per la presenza in cucina di prodotti ittici in cattivo stato di conservazione, congelati con l’utilizzo di contenitori non idonei e in assenza di qualsiasi cautela igienica, sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di […]

Sfida ai fornelli… “Il Girone De….” presenta “Natura Golosa”

 Parte il concorso e degustazione di torte con ingredienti naturali, organizzato   dall’associazione “Elementi” denominata   “Il Girone De….” presenta “Natura Golosa”,  e che si terrà a Lecce  sabato 18 febbraio  presso “Avio Natura. Ogni cuoco partecipante  potrà partecipare al concorso con un solo dolce, dal quale si dovranno ricavare minimo 20 porzioni, che dovrà essere presentato. Filo conduttore della sfida tra i fornelli sarà l’utilizzo di una specifica materia prima: uno o più ‘elementi naturali’ a scelta dovranno essere ingredienti imprescindibili nella preparazione della ricetta, come per esempio: farina di carote, kamut, mais, farro, riso oppure, frutta, yoghurt, mascarpone, confettura e tanto altro ancora. Durante la serata le torte saranno valutate dal […]

Operazione caffè macchiato i risultati della GdF del Lazio

 Sono stati  resi noti i dati dell’operazione chiamata "Caffè macchiato"portata avanti dalla Guardia di Finanza del Lazio che ha operato , in stretta collaborazione con la competente Autorità Giudiziaria, che ha portato allo smantellamento di  una vera e propria holding creata da un noto clan camorristico campano.Il Boss imponeva  con la minaccia di pesanti ritorsioni a chi non rispettava a quanto richiesto  i termini di acquisto e commercializzazione di una nota   una marca di caffè prodotta da un’azienda appartenente al Caln.  Il Boss così è Qriuscito ad  accumulare oltre 43 tra aziende e partecipazioni sociali attive nei settori edilizio, immobiliare, parafarmaceutico, delle scommesse sportive e alimentare. Le indagini hanno portato, […]

la frode corre sul web : anche per i prodotti equosolidali

 I militari del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Milano hanno scovato e fermato un finto gruppo di acquisti di prodotti equosolidali che si effettuava  in rete virtuale ( internet) frodando la bellezza di 120 persone. La frode consisteva nella realizzazione di un portale internet  del gruppo nel quale chi aderiva poteva usufruire di  beni e servizi a prezzi scontatissimi sui prodotti. Inoltre  sul portale dell’associazione erano anche indicate 24 aziende convenzionate, tra i marchi piu’ noti in commercio, dalle quali era possibile acquistare i prodotti di diversa categoria merciologica fra cui anche generi alimentari. Il problema era che le aziende non erano state affatto consociate al gruppo /associazione. […]

CASPER attenti ai rincari della frutta e verdura

  Secondo quanto denunciato dalle associazioni dei consumatori Casper( comitato  contro le speculazioni e per il risparmio (Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori)), i prezzi della frutta e verdura a causa del cattivo tempo e quindi di speculazioni sono  triplicati (+200 per cento) 

UE nuove regole per etichette per vino BIO

 Il Comitato permanente dell’Ue per la produzione biologica ha approvato nuove regole per la produzione e l’etichettatura del vino ‘biologico’, che saranno applicate a partire dalla vendemmia 2012. Verrà così colmata una lacuna nell’attuale normativa, che non prevede l’applicazione integrale al settore vitivinicolo del regolamento Ue sulla produzione bio (CE n. 834/2007).

GdF Bari sequestro pasti cinesi alterati

 La guardia di finanza di Putignano (BA) ha posto sotto sequestro un automezzo di proprietà di un cittadino  cinese,mentre si apprestava a vendere   pasti cotti  in  stato di alterazione. Inoltre i militari hanno sequestrato sia lo stabile che i generi alimentari conservati (300 kg) dove si trasformavano e producevano io pasti

Codacoms riduzione acquisto beni alimentari

 Il Codacons sulla base dei dati diffusi da Confcommercio evidenzia come negli ultimi  cinque anni gli italiani hanno ridotto dell’11% i loro consumi alimentari. In sintesi nel 2011 i beni alimentari sono calati, in termini quantitativi, sempre secondo la Confcommercio, del 2%. Se a questo si aggiunge che nel 2010 erano gia’ calati dello 0,7%, nel 2009 del 3,1%, nel 2008 del 3,3%, nel 2007 dell’1,8%, si puo’ dire che gli italiani mangiano quasi l’11% in meno di cibo rispetto al 2006. In pratica fanno la fame.