Parma sequestrati 50 kg di merce

I Nas di Parma hanno sequestrato 50 chilogrammi di prodotti alimentari vari, in parte scaduti ed in parte contenuti in sacchetti di plastica anonimi privi delle indicazioni obbligatorie relative alla rintracciabilità. Sono state riscontrate carenze di tipo igienico sanitario, oltre che per gravi mancanze riscontrate nella compilazione del manuale di autocontrollo di cui è obbligatoria la dotazione anche per questo tipo di esercizi.  

Nas e Noe Catania, macellazione clandestina di equini

I Carabinieri dei NAS di Catania e Ragusa, in collaborazione con i Carabinieri del NOE di Catania, nell’ambito dei controlli disposti dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di concerto con il Ministro della Salute nel settore degli allevamenti e della filiera alimentare delle carni e di contestuali accertamenti in materia di tutela dell’ambiente, nel comprensorio siracusano hanno scoperto un traffico di macellazione clandestina equina nel comune di Rosolini.   Durante le verifiche, infatti, all’interno di una macelleria venivano individuate circa 5 tonnellate di carne equina, sia fresca che abusivamente congelata, in procinto di essere immessa sul mercato, che a seguito di un attento esame, evidenziavano riportare apposta una […]

Salamini alla cacciatore dop “La Bottega del gusto” richiamato il ritiro

Salamini alla cacciatore dop “La Bottega del gusto” prodotti per Eurospin Italia da Bortolotti Salumi s.r.l sono tati ritirati dopo il richiamo del Ministero ella Salute.  Il richiamo è stato necessario in quanto sono state evidenziate possibili non conformità microbiologiche del prodotto.  Il lotto incrimonato è quello con scadenza 9 aprile. Il ministero invita tutti i consumatori che ne hanno dei pezzi di consegnarlo al punto dove è stato acquistato

Cavalli macellati calndestinamente

I Carabinieri hanno sequestrato in Sicilia Cinque tonnellate di carne di cavallo. La merce è stata sequestrata in una azienda agricola, dove è stato trovato un mattatoio clandestino. I cavalli dopo essere stati macellati venivano  quindi trasportati in una macelleria, anch'essa abusiva, poco distante, per la lavorazione della carne. A fine procedura sulla carne veniva posizionato dei bollini contraffatti. Il sequestro ha consentito di evitare l'immissione del prodotto nel mercato.c

Unaprol “Accordo CETA mischia le carte, non è nell’interesse dell’Italia”

“Siamo il Paese della biodiversità e quindi nettamente contrari all’accordo CETA (Comprehensive Economic and Trade Agreement) tra Europa e Canada, perché non è nei migliori interessi dell’Italia”. Lo ha affermato David Granieri, presidente di Unaprol alla conferenza stampa di TUTTOFOOD a Milano, che ha aggiunto “così come è articolato l’accordo apre all’omologazione dei sapori ed al livellamento verso il basso della qualità dei nostri prodotti agricoli.”   Il tutto avviene mentre i consumi di olio di oliva sono in diminuzione. Secondo i dati del Consiglio Oleicolo Internazionale di Madrid, negli ultimi dieci anni il consumo dell’olio di oliva in Italia è calato di oltre 200 mila tonnellate. A fare compagnia […]

NAC:SETTORE AVICOLO, SEQUESTRATE CIRCA 35.000 UOVA DESTINATE ALLA COMMERCIALIZZAZIONE.

NEL CORSO DEI CONTROLLI STRAORDINARI, DISPOSTI DAL COMANDO CARABINIERI POLITICHE AGRICOLE E ALIMENTARI A TUTELA DEL CONSUMATORE E DEGLI OPERATORI DI SETTORE, IN ORDINE ALLE NORME SU ETICHETTATURA E TRACCIABILITA’ DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI IL NUCLEO ANTIFRODE CARABINIERI DI PARMA PROCEDEVA AL SEQUESTRO DI PRODOTTI NEL SETTORE AVICOLO.   Il Nucleo Antifrode di Parma, a seguito di azione di monitoraggio presso aziende avicole ubicate nella provincia di Forlì-Cesena,  procedeva al sequestro di 35.000 uova fresche  riscontrando violazioni in tema di rintracciabilità ed etichettatura. Nella casistica di specie la mancanza o l’incompletezza delle informazioni crea un danno al consumatore e agli operatori di settore onesti e, inoltre, il non poter conoscere la […]

Servizi anti-caporalato, denunciate 3 persone

I Carabinieri della Compagnia di Castellaneta, negli ultimi giorni sono stati impegnati in mirati servizi di controllo del territorio, finalizzati al monitoraggio ed al contrasto del fenomeno del caporalato e del lavoro nero ed irregolare nelle varie attività produttive. In tale ambito, il personale della Stazione di Marina di Ginosa ha denunciato in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Taranto, tre cittadini di nazionalità rumena, domiciliati in quel centro, ritenuti responsabili dei reati di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro nei campi. I militari, nel corso dell’attività, notavano due autovetture che si aggiravano lungo le strade delle contrade di Ginosa Marina. Insospettiti, ritenendo che i soggetti alla guida […]