Cibo biotecnologico : tra globalizzazione e rischio di sviluppo agro-alimentare insostenibile

I testi sulla alimentazione e sui rischi in cui è possibile incorrere le librerie sono piene. Testi divulgativi testi scientifici. Non tutti riescono nell’intento di far riflettere. Molte volte ( quasi sempre) si tratta di libri scritti “copiando” articoli di giornali e ordinanze, ma nel mare magnum della letteratura in materia cercando con attenzione senza farsi “abbagliare” da titoli eclatanti è possibile scovare delle chicche, che anche se non di ultima uscita, sono riuscite nel loro intento, quello di fornire informazioni usando si termini tecnici ma scritti in moda da essere comprensibile ai più.
Se infatti è vero che quando si scrive un testo si deve raggiungere il vasto pubblico per informarlo e per formarlo, scuotendo la loro psiche dall’altro è necessario anzi direi fondamentale usare delle terminologie corrette e soprattutto affrontare temi di così vasta importanza in modo serie senza “scivolare “ su facili stereotipi.
Questo ed altro è possibile trovare nel libro uscito quasi 15 anni fa ma ancora attualissimo, forse direi precursore dei tempi, “Cibo biotecnologico-tra globalizzazione e rischio di sviluppo agroalimentareinsostenibile” scritto da Carmine Nardone con un contributo inedito di una delle pioniere dell’economia ambientale Laura Conti.
L’autore, nella sua opera, riesce a coniugare al meglio il rapporto che esiste fra tradizione ed innovazione, cosa non semplice.
Uomo rigoroso e attento studioso mette in risalto la luce e le ombre di un tema controverso quale quello delle biotecnologie legate al settore primario, enfatizzandone le peculiarità e la rilevanza scientifica ma anche sottolineando la pericolosità se messe nelle mani di persone sbagliate. Egli infatti afferma la rilevanza della perdita di biodiversità ne caso in cui si tengo conto solo della tecnologia dimentcandosi dei sistemi biologici. Egli afferma infatti: è evidente che nell’analizzare una tecnologia è necessario riflettere su nove regole e nuovi diritti tali da collocare la biotecnologica in un contesto concreto di sicurezza, capace di esaltare gli aspetti più positivi ( applicazione per lo smaltimento dei rifiuti, applicazione terapeutica etc) e di ridurre quelli potenzialmente negativi e rischiosi. Tanti gli spunti che è possibile trovare leggendo il libro e tante le problematiche ancora irrisolte e da tener presente. Una fra tutte quelle sul concetto di sicurezza alimentare quale scelta strategica della qualità globale dei sistemi agro-alimentari.

Cibo biotecnologico : tra globalizzazione e rischio di sviluppo agro-alimentare insostenibile
/ Carmine Nardone ; prefazione di Luciano Violante ; contributo inedito di Laura Conti
Dati editoriali: Benevento : Hevelius.
Data di pubblicazione: 1997
Contributore: Conti, Laura <1921-1993>
Identificativo: info:sbn/RAV0298492