Controlli nel settore della ristorazione etnica e degli alimenti importati dall’estero

Diversi NAS in tutta Italia in questi giorni sono impegnati in controlli nel settore della ristorazione etnica e della filiera distributiva di alimenti provenienti dall’estero.
In tale ambito, i militari del NAS di Treviso, nel corso di un accertamento eseguito presso un deposito all’ingrosso, hanno rinvenuto e sequestrato amministrativamente circa 85 quintali di prodotti alimentari (salumi, dolci, preparati a base di carne, bibite ecc.) tutti recanti in etichetta un termine minimo di conservazione e una data di scadenza decorsi da diversi mesi. Gli alimenti, dal valore di circa 50.000 euro, erano stoccati promiscuamente ad altri in corso di validità, ed erano detenuti in difformità con quanto previsto dal manuale aziendale di autocontrollo.
Nella circostanza i Carabinieri hanno elevato anche delle sanzioni amministrative afferenti a carenze igienico-sanitarie.

Il NAS di Alessandria, invece, ha segnalato alla competente Autorità Sanitaria un cittadino cinese, legale responsabile di un ristorante sito in provincia di Cuneo. Nel corso di un controllo dell’attività, infatti, i militari hanno accertato gravi carenze igienico sanitarie dovute ad omesse operazioni di pulizia e sanificazione degli ambienti, stante la presenza di sporcizia diffusa e non rimossa da tempo, ragnatele ed insetti, all’interno dei locali adibiti a cucina e dispensa. Il Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’A.S.L. CN 2, intervenuto sul posto su segnalazione dei Carabinieri, ha emesso un provvedimento immediato di sospensione dell’attività, che ha un valore di circa 300.000 euro.