Giorni fa vi avevamo già antricipato una piccola vittoria che si era consumata in parlamento: l’aumento della percentuale di frutta nelle bibite ( ove prevista) che poi si era arenata.. oggi di nuovo possiamo divulgare la notizia che grazie ad un emendamento all’art 8 del dl Balduzzi ( avvenuta nella commisisoneAffari sociali (XII) ), proposto fra gli altri dal Presidente della Commisisone agricoltura della Camera Paolo Russo , l’obbligo per le bevande a base di frutta  avere il 20% di frutta e non più il 12%. Di seguito la sostituzione  proposte e passate in commisione:

 

Sostituire il comma 16 con i seguenti: 
  16. Le bevande analcoliche di cui all’articolo 4 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 19 maggio 1958, n.719, e successive modificazioni, devono essere commercializzate con un contenuto di succo naturale non inferiore al 20 per cento. 
  16-bis. Alla legge 3 aprile 1961, n. 286, sono apportate le seguenti modificazioni: 
   a) all’articolo 1, le parole: «non possono essere colorate se non contengono anche» sono sostituite dalle seguenti: «devono contenere» e le parole: «al 12 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «al 20 per cento»; 
   b) all’articolo 2, le parole: «colorate in violazione del divieto» sono sostituite dalle seguenti: «in violazione delle disposizioni».

  16-ter. Le bevande prodotte anteriormente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, prive del contenuto minimo obbligatorio ai sensi dei commi 16 e 16-bis, possono essere commercializzate entro i successivi otto mesi. 
8. 11. Paolo Russo, Oliverio, Dima, Delfino, Ruvolo, Bucchino (nuova formulazione).

  Dopo il comma 16, inserire il seguente: 
  16-bis. Ai fini dell’applicazione uniforme, su tutto il territorio nazionale, delle modalità di formazione, anche a distanza, del personale adibito alla produzione, somministrazione e commercializzazione di alimenti, il Ministro della salute, con decreto di natura non regolamentare, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, ne definisce i criteri. 
8. 41. Pedoto, Sarubbi (nuova formulazione).

  Dopo il comma 16, inserire il seguente: 
  16-bis. All’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 19 maggio 1958, n. 719, sono apportate le seguenti modifiche: 
   a) al primo comma le parole: «concentrato o liofilizzato o sciroppato» sono soppresse; 
   b) al quinto comma, le parole: «Le bibite di cui al presente articolo debbono avere per ogni 100 cc. un contenuto di succo naturale non inferiore a gr. 12 oPag. 104della quantità equivalente di succo concentrato o liofilizzato o sciroppato.» sono soppresse. 
8. 40. Bucchino, Miotto, Grassi, Pedoto, Murer, Sbrollini, Bossa, Burtone, D’Incecco, Lenzi.

  Dopo il comma 16, aggiungere i seguenti: 
  16-bis. All’articolo 1 della legge 3 aprile 1961, n. 286, le parole: «non possono essere colorate se non contengono anche» sono sostituite dalle seguenti: «devono contenere» e la parole: «al 12 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «al 20 per cento». 
  16-ter. All’articolo 2 della legge 3 aprile 1961, n. 286, e successive modificazioni, le parole: «colorate in violazione del divieto» sono sostituite dalle seguenti «in violazione delle disposizioni». 
8. 46. Laura Molteni, Fabi, Martini, Rondini, Negro, Callegari, Fogliato, Rainieri.

  Dopo il comma 16, aggiungere il seguente: 
  «16-bis. Al fine di incoraggiare il consumo di prodotti vegetali freschi, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano possono adottare provvedimenti rivolti a promuovere la distribuzione di frutta fresca di stagione in buste monoporzioni, mediante l’installazione di appositi distributori automatici negli istituti scolastici». 
8. 34. Binetti, Calgaro, De Poli, Tassone, Bossa (nuova formulazione).

 http://www.paolorusso.it/raiuno_20120404_tgparlamento.asp

Restiamo ora in attesa per vedere cosa accadrà