ESEGUITI SEQUESTRI AMMINISTRATIVI, DENUNCIATA 1 PERSONA PER FRODE IN COMMERCIO ED ELEVATE SANZIONI PER MIGLIAIA DI EURO

Nel corso delle ultime settimane, i Carabinieri dei Reparti Tutela Agroalimentare hanno svolto ispezioni finalizzate alla verifica del rispetto delle norme in materia di etichettatura e tracciabilità degli alimenti e di prodotti ad indicazione geografica certificata.
In particolare:
 in provincia di Milano e Biella (BI), presso due esercizi commerciali (un pastificio ed una macelleria) sono state accertate violazioni in materia di etichettatura degli alimenti, nonché l’utilizzo non autorizzato e l’indebita evocazione, nella presentazione dei prodotti in vendita, rispettivamente, delle denominazioni protette “Formaggio Gorgonzola D.O.P.” e “Salame Felino I.G.P.”, contestando sanzioni amministrative per complessivi 13.000 euro;
 in provincia di Pavia, in esito a precedente attività ispettiva svolta presso una locale azienda vitivinicola, è stata data esecuzione al declassamento di 102.300 litri di vino, originariamente ed indebitamente indicato “I.G.T.”, a vino da tavola comune, in quanto risultato non possedere i requisiti previsti per la produzione delle indicazioni geografiche di riferimento (Barbera, Bonarda, Pinot nero e Pinot grigio);
 nella Capitale, a seguito di controllo presso due ristoranti, venivano accertate, rispettivamente:
 nel menu’, la falsa indicazione di impiego, quale ingredienti, di “Parmigiano reggiano D.O.P.”, “Pomodoro Pachino I.G.P.”, “Gorgonzola D.O.P.” e “Mozzarella di Bufala campana D.O.P.”, risultati invece essere altro formaggio a pasta dura, pomodoro ciliegino generico, formaggio erborinato tedesco e mozzarella di latte di bufala comune. Il titolare è stato denunciato all’A.G. per tentata frode in commercio;
 la messa in vendita di prodotti gastronomici, carnei ed ittici di diverso tipo, privi di qualsiasi documentazione che ne attestasse la tracciabilità. Sono stati sequestrati circa 20 Kg di prodotti e contestata una sanzione amministrativa di 1.500 euro;
 in provincia di Catania, presso un liquorificio, sono state sequestrate oltre 1.500 bottiglie di liquore al pistacchio di Bronte DOP, per un totale di 342 lt ed un valore di mercato di circa 15.000 euro, nonché 4.000 etichette per il confezionamento, in quanto venivano accertati l’utilizzo non autorizzato di denominazione protetta e la mancata tracciabilità del prodotto. Contestate sanzioni amministrative per complessivi 6.500 euro.