A seguito dell’ operazione della Guardia di Finanza,   “Gatto con gli Stivali” dove sono sequestrati 2.500 tonnellate di prodotti alimentari falsamente indicati come biologici. E’  in arrivo l’impronta digitale. L’idea è quella di realizzare una sorta di “impronta digitale analitica” in grado di difendere laqualità dei prodotti e la buona fede dei consumatori. Obiettivo che sarà realizzato attraverso un progetto internazionale chiamato “AuthenticFood”, della durata di tre anni e coordinato dall’Università di Copenhagen, in collaborazione con 16 partner provenienti da 11 paesi europei, includendo diverse competenze analitiche, agronomiche e di sistema di controllo. Al progetto per l’Italia vi parteciperà   Aiab che definira’ le filiere e raccogliera’ i campioni da sottoporre ad analisi; l’ente di certificazione Bios che invece  partecipera’ alla valutazione dell’applicabilita’ del sistema; ed infine la  fondazione Edmund Mach per la parte della ricerca sugli isotopi.