Intervista a NIcola Cicchella-presentazione del progetto Mani in PAsta

 La redazione di Frodi Alimentari ha avuto il piacere di intervistare il dottore Nicola Cicchella, medico pediatra a Benevento.  Il dottore è anche presidente dell’Associazione di volontariato Onlus Beneslan. Abbiamo sottoposto al dottore Cicchella qualche domanda sull’alimentazione del bambino e sulle iniziative dell’Associazione che riguardano i prodotti alimentari, come ad esempio il prossimo Laboratorio “Mani in pasta”.

Dottore, quanto è importante alimentarsi bene fin da piccoli?
Direi che è fondamentale alimentarsi bene, per preservare a tavola la salute e prevenire patologie che possono innescarsi a lungo termine quali obesità e problemi vascolari. Oggi sempre più spesso si sente parlare di “Educazione Alimentare” ed a ragione come momento di prevenzione e promozione della salute. La stessa OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e la FAO (Food and Agriculture Organization) hanno dato una precisa definizione di educazione alimentare come processo informativo ed educativo per mezzo dei quali si persegue il generale miglioramento dello stato di nutrizione degli individui, attraverso la promozione di adeguate abitudini alimentari.
Qual è il ruolo dei genitori nella corretta alimentazione del bambino?
Il genitore educa. Ed educa anche ad una corretta alimentazione. Il genitore deve dare il buon esempio sin dal supermercato, sin dal momento in cui scegliamo cosa portare in tavola. Per quanto sin dalle scuole materne, i nostri bambini siano coinvolti in progetti di educazione alimentare – che dimostrano una sensibilità al problema – è ineliminabile il ruolo della famiglia, che rende maggiormente efficace il processo educativo.
 
Quanto sono importanti nell’alimentazione del bambino i prodotti tipici del suo territorio?
I prodotti tipici locali e tradizionali sono importanti ed il bambino, in essi, riconosce la sua identità culturale, sociale ed ambientale. Anche attraverso i prodotti locali conosce il suo territorio, le sue radici, la sua storia. Conoscere ed apprezzare i prodotti della propria terra, sin da piccoli, significa non farsi ingannare i sensi dalla pubblicità e dall’ “importazione” di modelli alimentari non nostri, eterogenei rispetto alla dieta mediterranea. Privilegiare prodotti locali e stagionali è un atteggiamento positivo per la nostra salute.
 
L’associazione di volontariato onlus Beneslan da lei presieduta si occupa di bambini e di migliorare la qualità di vita di questi ultimi, soprattutto di quelli che ne hanno maggiormente bisogno. Ci vuole dare qualche informazione su “Mani in pasta”? E’ un evento che ha a che fare con l’alimentazione?
Il tema di quest’anno è: mani in pasta contro la segregazione. La manifestazione vuole dimostrare che si possono creare momenti di integrazione e condivisione senza discriminare ma integrando. Per una sera i bambini celiaci e non  potranno integrarsi e mangiare gli stessi cibi. La manifestazione si terrà presso il Centro Commerciale “Leclerc” di Benevento il 26 maggio. La dottoressa Lia Palombi dell’Azienda Sanitaria di Benevento terrà una breve lezione sull’importanza della dieta mediterranea. Ad aiutare i bambini ci saranno i pizzaioli del centro commerciale, esperti anche nella manipolazione di farine senza glutine.