Intervista al Presidente Commissione agricoltura della Camera Onle Paolo Russo

 

Oggi abbiamo il piacere inaugurare la sezione interviste con una   consessaci dall'Onle Paolo Russo Presidente Commisione Agricoltura della Camera dei Deputati.

Presidente il biennio 2010-2011 verrà ricordato come un anno importante per il contrasto agli illeciti nel comparto alimentare concorda?

In questi due anni  sono state portate a termine numerose operazioni che testimoniano l’impegno,  la sinergia  e la determinazione del  Governo e delle forze dell’ordine nell’alzare un argine contro un fenomeno che colpisce un settore fondamentale per lo sviluppo del nostro Paese.
Basta guardare le stime per vedere come l’esportazione delle produzioni alimentari ed agroalimentari, seconda solo a quella del settore industriale,  sostiene  e vivacizza l’economia italiana.  Non solo. Grande valenza hanno anche le produzioni tipiche,  volano per un altro settore fondamentale che è quello turistico. 
Ma quali per esattezza sono le policy seguite dal Governo passato e presente per il contrasto a tali illeciti?
L’emanazione, nel 2010,  del dlg 135 che poneva un limite all’italian sounding 
La norma sulla etichettatura dei prodotti d’origine, licenziata in sede legislativa dalla commissione agricoltura all’inizio del 2011.  
L’indagine conoscitiva sugli illeciti in agricoltura  posta in essere dalla commissione che mi onoro di presiedere e che sta fornendo un’ analisi approfondita sulle distorsioni  presenti nel comparto agroalimentare. 
E in ultimo il regolamento comunitario sulle etichettature delle carni
Quali sono le risultanze dell’indagine conoscitiva e soprattutto che tipologia di scenario si prospetta?
L’indagine è ancora in corso ma, ascoltando tutti i soggetti coinvolti, dalle forze dell’ordine alle associazioni di categoria, sta emergendo una realtà che tutti conoscevano ma di cui nessuno parlava.   I casi eclatanti di Rosarno e Castelvolturno, ad esempio,  hanno portato alla luce le dimensioni di fenomeni  come il caporalato, le frodi sui fondi europei, la contraffazione e l’ adulterazione dei prodotti
Uno scenario  a tinte fosche, insomma che potrà diventare meno inquietante se anche noi, in veste di consumatori staremo attenti agli inganni degli agro furbi.
In questi giorni la stampa ha portato alla ribalta importanti operazioni svolte dagli organi di controllo ( Nac NAF, NAS, Ispettorato della qualità) cosa ne pensa?
Che  un plauso va agli uomini che ogni giorno contrastano i misfatti, che salvaguardano sia l’aspetto economico che  igienico sanitario dei prodotti  e che dimostrano che il sistema dei controlli in Italia è sempre attivo tanto da svelare insidie ed inganni.   Se in Italia si registrano più illeciti che altrove è solo perché  la filiera dei controlli è molto efficiente. 
 Una ultima domanda cosa pensa delle indicazioni del Miur sulla linee guida sulla  educazione alimentare?
È un ulteriore tassello aggiunto al  contrasto dell’illegalità:  se educhiamo anche le nuove generazioni ad un corretto stile di vita avremo messo un altro mattoncino sul muro che stiamo alzando per fermare l’avanzata di attività illegali.

 

Piccola Biografia dell'Onle Russo 

Paolo Russo ha 50 anni, è medico-chirurgo specializzato in oculistica e dirigente della divisione oculistica dell’Azienda ospedaliera Monaldi di Napoli, in aspettativa per mandato parlamentare. La sua passione per la politica emerge fin da studente. E' infatti con la costituzione dell'USAP, l'unione degli Studenti Autonomi e Progressisti, in vivace contrapposizione alle organizzazioni studentesche di sinistra ed extraparlamentari che emergono le doti di leader e di portatore delle istanze e dei bisogni collettivi. Qualità che poi si rafforzano nel movimento giovanile del Psdi dentro il quale ha ricoperto numerosi ruoli: da segretario di sezione a segretario provinciale. E da segretario organizzativo nazionale a segretario nazionale. 
Nel 1990 arriva poi il consenso delle urne con l'elezione a consigliere della Provincia di Napoli e capogruppo del Psdi. Nel 1992, sempre per l'ente di Piazza Matteotti, ricopre l'incarico di assessore all’ambiente. Nel 1993, a soli 33 anni, riceve la delega di vicepresidente della Provincia. 
Alla Camera dei deputati approda nel 1996 eletto nelle fila di Forza Italia. Nel 2001 viene rieletto, sempre nel partito azzurro, a Montecitorio. Nel 2002 arriva l’indicazione, con voto plebiscitario, alla carica di Presidente della Commissione Parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse. Deputato per due legislature, viene ancora una volta riconfermato in Parlamento nel corso delle elezioni politiche del 2006. Nella XV legislatura ha ricoperto l’incarico di vicepresidente della commissione Agricoltura della Camera dei deputati e di capogruppo di Forza Italia nella commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti. Dal suo partito, Forza Italia, ha ricevuto il mandato di commissario del coordinamento di Napoli. 
Eletto nella circoscrizione Campania 1 con la lista del Popolo della Libertà, dal 22 maggio 2008 è presidente della commissione Agricoltura della Camera dei deputati. Dal mese di luglio del 2009 è componente della direzione nazionale del Pdl.