maxi sequestro dei NAS per un valore di 11 milioni di euro

  Il nucleo  dei NAS ha posto sotto sequestro prodotti per un valore di 11 milioni di euro. I controlli sono stati intensificati dopo gli ultimi eventi che hanno sconvolto l’europa in merito alla sicurezza alimentare.In tutto sono state sequestrate 2.694 tonnellate/litri e 1.974.000 confezione di alimenti di varia natura.  i Nas hanno accertato 1.486 irregolarità amministrative e penali nella filiera alimentare, dal settore produttivo a quello commerciale e della ristorazione.

 
In sintesi sono stati impiegati 1000 carabinieri In tutto sono state segnalate 121 persone all’autorità giudiziaria e 764 alle autorità amministrative e sanitarie. Fra i quasi 2 milioni di confezioni di alimenti sequestrate ci sono prodotti ittici, lattiero-caseari, carne, prodotti da forno e cereali, bibite e bevande in pessime condizioni igienico sanitarie, con «evidenti» segni di alterazione o con date di scadenza superate fin dal 2001 e etichettatura modificata. Il valore degli alimenti sottratti ammonta a 11 milioni di euro. Nel corso delle verifiche presso attività produttive e commerciali, i carabinieri hanno rilevato gravi irregolarità di carattere igienico-sanitario e strutturale in 138 siti (supermercati, bar, ristoranti, depositi e stabilimenti di lavorazione), per i quali si é resa necessaria l’adozione di provvedimenti di sequestro o chiusura immediata (per un valore che supera i 56 milioni di euro). Sono stati emessi analoghi provvedimenti per altre decine di strutture che sono  ancora al vaglio delle autorità competenti. Nell’ambito delle attività, i carabinieri dei Nas hanno contestato quasi 1.300 violazioni di carattere amministrativo, elevando verbali per circa un milione 500mila euro.