NAS: tonnellate di alimenti sequestrati in Piemonte ed Emilia Romagna

L’emergenza relativa alla pandemia di COVID-19 non ferma le attività istituzionali del NAS che continuano a lavorare anche per garantire la sicurezza del settore alimentare.

Nei giorni scorsi, il NAS di Torino, nel corso di un’ispezione effettuata presso una ditta piemontese, ha proceduto al sequestro di circa una tonnellata di formaggi, in quanto l’area di stagionatura ove erano stati stoccati presentava carenze igieniche.

Il NAS di Bologna ha invece deferito una persona all’Autorità Giudiziaria. L’indagato è il titolare di un negozio di generi alimentari che vendeva del Kebab pubblicizzandolo come prodotto con “pollo e tacchino”. Gli accertamenti eseguiti dall’Istituto Zooprofilattico di Brescia su un campione prelevato dal NAS, invece, hanno svelato che l’alimento conteneva solo DNA di pollo, configurando pertanto il reato di frode in commercio. Nell’ambito delle indagini i Carabinieri hanno proceduto al sequestro di circa 3 tonnellate di carne.

Il medesimo Nucleo emiliano, infine, facendo seguito a un’altra analisi di mancata congruità sulla tipologia di carne presente in kebab congelato rispetto al dichiarato, ha sequestrato 7 quintali di carne, commercializzata presso una ditta specializzata in alimenti etnici.