Sequestrati alimenti a rischio

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I Carabinieri del NAS proseguono incessantemente nella vigilanza per il rispetto delle norme a tutela della sicurezza alimentare.
I militari del Nucleo di Catania hanno scoperto che all’interno di un agriturismo ubicato nella provincia erano detenuti 60 kg. di carni suine di provenienza ignota, decongelate ed in cattivo stato di conservazione, pronte per la somministrazione e la vendita agli avventori. La merce rinvenuta è stata prontamente sequestrata e sottratta al consumo ma nel prosieguo delle verifiche, venivano anche accertate gravi carenze igienico-sanitarie tali da proporre la sospensione dell’attività all’Autorità Sanitaria. La titolare ed il preposto sono stati deferiti all’A.G..

Anche i Nuclei di Caserta e Lecce, a seguito di attività ispettive, hanno rinvenuto alimenti mal conservati. In particolare i militare del NAS di Caserta hanno sottoposto a sequestro 70 kg. di alimenti vari, prontamente distrutti, mentre il Nucleo leccese, analogamente, ha impedito che ulteriori 70 kg. di preparazioni a base di carne e vegetali in cattivo stato di conservazione fossero smistate ai clienti.

Il NAS di Bologna ha invece scoperto un tentativo di frode in commercio attuato da un negozio di prodotti ortofrutticoli della città. Il titolare aveva posto in vendita alimenti di varia natura con etichette contraffatte e contenenti informazioni ingannevoli. Per tali motivi i militari intervenuti hanno proceduto al sequestro di 105 confezioni di alimenti, per un valore complessivo di 5mila euro, e denunciato l’autore alla locale Procura della Repubblica.