Sequestrati oltre 150 capi bovini

Il NAS di Parma, unitamente al personale del locale Servizio Veterinario dell’Azienda USL, ha eseguito un accesso ispettivo presso un allevamento bovino. Effettuando un riscontro tra i capi presenti in azienda e quelli censiti nella banca dati nazionale, gli operatori hanno riscontrato la presenza di 17 capi non identificabili, di cui 4 privi di entrambi i marchi auricolari. Un altro bovino, invece, dalla verifica della tavola dentaria, è risultato essere molto più giovane rispetto all’età riportata in banca dati.
Al fine di effettuare ulteriori, approfonditi accertamenti, i militari hanno proceduto al sequestro amministrativo di tutti i bovini presenti in azienda (oltre 150), bloccando la loro movimentazione. Il valore commerciale degli animali oggetto del provvedimento ammonta a circa 350.000 euro.