Sequestri di alimenti in tutta Italia

I Carabinieri del NAS di Reggio Calabria hanno deferito all’A.G. 2 persone native del capoluogo per aver attivato uno stand gastronomico in luogo pubblico, contravvenendo alle disposizioni del D.P.C.M. dell’8 marzo 2020 e successive modifiche. Per l’attività è stata disposta l’immediata sospensione.

Anche il NAS di Taranto, in un’attività ispettiva nella città di Brindisi, ha accertato che un supermercato effettuava la somministrazione al pubblico di alimenti presso il reparto di gastronomia. Il titolare è stato deferito all’A.G.

Il NAS di Bologna, in tema di sicurezza alimentare, ha sequestrato oltre 4 tonnellate di alimenti di origine etnica -scaduti di validità- rinvenuti in commercio. Il titolare dell’attività avviata nel capoluogo emiliano è stato segnalato all’Autorità sanitaria ed amministrativa. Il valore della merce sequestrata ammonta a circa 40mila euro. Sono state contestate, inoltre, violazioni amministrative per un importo di 2mila euro.

I militari bolognesi hanno poi controllato altre attività commerciali (una macelleria islamica, un mini market etnico ed una rivendita di frutta e verdura) contestando sanzioni amministrative per un totale di 9.500 euro e procedendo al sequestro di un quintale di alimenti vari, privi di informazioni sulla provenienza e di etichettatura