Sequestro di legumi in Umbria

A seguito delle operazioni portate avanti dal nucleo antisofisitcazioni che a dicembre avevano portato al sequestro di legumi a Indicazione Geografica Tipica e di 60 tonnellate tra lenticchie, fagioli, cereali e ceci, hanno consentito di appurare ulteriori situazioni di pericolo per la salute, oltre che di alcuni casi di frodi commerciali rappresentate, in particolare, dal  utilizzo improprio di indicazioni geografiche tutelate, sono state sottoposto a sequestro Centoventi tonnellate di legumi con false denominazioni di origine e potenzialmente pericolosi per la salute. Una ulteriore operazione ha   consentito di sequestrare 103 tonnellate di farro proveniente da agricoltura biologica e circa 3 di lenticchie a indicazione geografica tipica, procedere alla chiusura sanitaria dell’intero opificio e denunciare i 2 responsabili dello stabilimento per detenzione di prodotti alimentari insudiciati ed invasi da parassiti. Il valore delle derrate sequestrate e’ di circa 740mila euro.