NAS Taranto: blitz a Taranto a contrasto della vendita abusiva di molluschi

NAS Taranto: blitz a Taranto a contrasto della vendita abusiva di molluschi

I Carabinieri del NAS di Taranto hanno svolto una serie di servizi a contrasto del fenomeno della vendita abusiva di molluschi bivalvi. Durante il blitz, svoltosi nella città di Taranto, i militari hanno sequestrato 400 kg di cozze e 13 kg di pesce (gamberi, orate e sogliole) che, su indicazione del personale medico della ASL, presente alle operazioni, sono stati giudicati “non idonei al consumo umano” e, pertanto, immediatamente distrutti. Ben 8 venditori abusivi, tutti nativi e residenti a Taranto, già conosciuti alle Forze dell’ordine, sono stati deferiti all’A.G. per vendita di alimenti in cattivo stato di conservazione. Il valore della merce sequestrata ammonta a circa 2.500 euro.

NAS Pescara: deferito il gestore di una mensa ospedaliera per frode in pubbliche forniture

NAS Pescara: deferito il gestore di una mensa ospedaliera per frode in pubbliche forniture

I Carabinieri del NAS di Pescara hanno scoperto che una società di gestione della mensa di un ospedale civile in Provincia de L’Aquila aveva contravvenuto agli obblighi di contratto fornendo derrate alimentari diverse e di qualità inferiori rispetto a quanto pattuito. In particolare, i militari del Nucleo, nel corso di un’attività ispettiva, avevano rinvenuto del pesce surgelato con data di congelamento di quasi 24 mesi prima quando il capitolato d’appalto prevedeva una fornitura con data di congelamento non anteriore a 6 mesi. Il titolare della ditta, con sede in Roma, è stato deferito alla competente Procura della Repubblica.

SEQUESTRATI 120 LITRI DI VINO E CIRCA 3 QUINTALI DI ALIMENTI PER MANCANZA DI RINTRACCIABILITÀ, ETICHETTATURA DIFFORME E CATTIVO STATO DI CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI

SEQUESTRATI 120 LITRI DI VINO E CIRCA 3 QUINTALI DI ALIMENTI PER MANCANZA DI RINTRACCIABILITÀ, ETICHETTATURA DIFFORME E CATTIVO STATO DI CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI

PRODOTTI AGROALIMENTARI, CANAPA E FITOSANITARI: DENUNCIATE 3 PERSONE, SEQUESTRATI 120 LITRI DI VINO E CIRCA 3 QUINTALI DI ALIMENTI PER MANCANZA DI RINTRACCIABILITÀ, ETICHETTATURA DIFFORME E CATTIVO STATO DI CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI Nelle scorse settimane, i Carabinieri dei Reparti Tutela Agroalimentare (R.A.C.) di Salerno e Torino, nell’ambito di servizi preventivi eseguiti nelle regioni Campania, Puglia, Piemonte e Lombardia, hanno ispezionato 14 fra ditte, aziende agricole, oleifici e attività commerciali. Dalle verifiche effettuate sono emerse violazioni sia di natura amministrativa sia penale, che hanno condotto al sequestro di: • in provincia di Salerno, 20 kg di dolciumi per mancanza di rintracciabilità e 120 litri di vino rosso, detenuto in eccedenza rispetto […]

Fil di ferro in una pizza, giovane grave

Fil di ferro in una pizza, giovane grave

Ancora gravi le condizioni di un giovane di Bologna dopo aver ingerito un fil di ferro in una pizza.Ad un mese di distanza restano gravi le condizioni, anche dopo aver subito vari interventi. Il pezzo di fetto che ha ingerito, e che gli è stato rimosso dall’esofago dai medici del Sant’Orsola, a quanto pare era una sorta di sottile filo di ferro, della lunghezza di qualche centimetro. Un’ipotesi, che sara’ eventualmente da verificare, è che possa essersi staccato da una spazzola del tipo utilizzato per pulire i forni a legna.

Sequestri in un caseificio nel Sannio beneventano

Sequestri in un caseificio nel Sannio beneventano

il Gruppo Carabinieri Forestale di Benevento, unitamente a quelli della Stazione CCF di Castelfranco in Miscano (BN) ed ai Medici Veterinari del Servizio Igiene degli Allevamenti e Produzione Zootecniche dell’ASL Benevento, hanno effettuato un controllo afferente il settore lattiero-caseario presso un’azienda ubicata nell’Area del Fortore. Durante la verifica venivano riscontrate gravi carenze igienico sanitarie, in particolare all’interno dei locali adibiti alla lavorazione e stagionatura degli alimenti, oltre al rinvenimento di prodotti caseari in stato di alterazione ed altri in assenza di tracciabilità, il che ha portato al   sequestro di  circa n. 3 (tre) quintali di prodotti caseari. Al titolare sono state elevate sanzioni amministrative per la mancanza di tracciabilità e […]

NAS Pescara: segnalato un allevamento di lumache per carenze igienico-sanitarie

NAS Pescara: segnalato un allevamento di lumache per carenze igienico-sanitarie

Un allevamento di “lumache” è stato segnalato dai Carabinieri del NAS di Pescara alle Autorità sanitarie e amministrative per carenze igienico-sanitarie. I militari, nel corso di un’attività ispettiva eseguita nel teramano, hanno accertato che il titolare aveva mantenuto i locali di spurgo e riproduzione in pessimo stato di igiene ed in assenza di una specifica comunicazione all’Autorità sanitaria. Inoltre, è stata riscontrata l’assenza delle procedure di corretta prassi in materia di elicicoltura e quelle di tracciabilità e rintracciabilità degli alimenti.

Nas Firenze: alimenti cinesi privi di tracciabilità e carenze igienico-sanitarie, sequestrati oltre 2.500 confezioni pasta e 100 kg. di carne bovina

Nas Firenze: alimenti cinesi privi di tracciabilità e carenze igienico-sanitarie, sequestrati oltre 2.500 confezioni pasta e 100 kg. di carne bovina

I Carabinieri del NAS di Firenze hanno proceduto al sequestro totale di 2.578 confezioni di pasta e bevande in due distinte attività: un supermercato della grande distribuzione e una impresa di import export entrambi gestiti da cittadini cinesi. Gli alimenti sequestrati, tutti di provenienza cinese, erano privi di idonea documentazione attestante la tracciabilità. Ai titolari, segnalati alle Autorità Sanitaria e Amministrativa, sono state inoltre contestate violazioni amministrative per un importo pari ad euro 3 mila. Sempre il NAS di Firenze ha “pizzicato” un autotrasportatore che aveva poco prima scaricato nella zona ingresso merci, area esterna di un supermercato, circa 100 kg. di carne bovina e suina fresca non confezionata riponendola […]

Nas Torino: salsiccia e carne trita “arricchita” di conservanti, tre macellai denunciati

Nas Torino: salsiccia e carne trita “arricchita” di conservanti, tre macellai denunciati

Sono tre i titolari di altrettante macellerie finiti nella rete dei controlli del NAS di Torino che ha eseguito una serie di campionamenti della carne venduta dalle citate attività, tutte affiliate al Consorzio di tutela della salsiccia di Bra. Gli esami effettuati dal competente Istituto Zooprofilattico hanno evidenziato come nella salsiccia di Bra e nella carne trita di bovino prodotta e commercializzata dalle tre macellerie vi fosse un’altissima presenza dell’additivo “solfito di sodio” che ne rendeva potenzialmente pericoloso per la salute pubblica l’eventuale consumo. I tre titolari sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.

Intervista a Dino snc Paola Nicolosi…il post covid 19

Intervista a Dino snc Paola Nicolosi…il post covid 19

Buongiorno, può presentare la sua azienda (produzione, trasformazione, servizi etc.) e dirci quale è il mercato di riferimento: locale, nazionale internazionale La nostra azienda si occupa di beverage, abbiamo brevettato una macchina Spremisalute, unica al mondo che con la stessa macchina si possono spremere sei tipi di frutti diversi,  fra cui l’ananas freschi a freddo. Siamo presenti nel mercato nazionale e in sviluppo quello internazionale. www.dino.bio Può dirci come è nata l’idea di attivare questa sua attività? E’ un’azienda di famiglia o appartenuta ad altri prima di Lei?   L’azienda nasce da uno studio di medicina funzionale, quindi i benefici delle spremute fresche a freddo, come prevenzione per la buona […]

(Pesticidi) Carabinieri NAS: collaborazioni internazionali contro il traffico di pesticidi irregolari.

(Pesticidi) Carabinieri NAS: collaborazioni internazionali contro il traffico di pesticidi irregolari.

La quinta edizione dell’operazione “Silver Axe”, coordinata da Europol contro la contraffazione e il commercio illecito di pesticidi, ha visto sequestrare una quantità di prodotti illegali doppia rispetto all’analoga operazione effettuata lo scorso anno. Le attività di contrasto si sono svolte tra il 13 gennaio e il 25 aprile e hanno coinvolto 32 Paesi. Le Forze dell’ordine hanno effettuato ispezioni sulle frontiere terrestri e marittime, i mercati interni e le aziende per le consegne dei pacchi, controllando oltre 3000 tonnellate di pesticidi. Sono state avviate 260 indagini, sequestrate 1346 tonnellate di pesticidi illegali e arrestate due persone. Attualmente, sono ancora in corso 8 indagini in Belgio, Slovenia, Francia, Germania, Polonia […]